La Regione Lazio ha varato un significativo piano di assunzioni nella sanità per il 2024, confermando il suo impegno prioritario nel potenziare il sistema sanitario regionale. Recentemente, è stata autorizzata l’assunzione di 235 professionisti sanitari presso l’azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini, con un investimento di 14 milioni di euro. Questa nuova squadra, composta da anestesisti, medici, tecnici e amministrativi, si aggiunge alle 4.054 assunzioni già autorizzate nel 2023.

Il totale investito nel capitale umano del settore sanitario raggiunge così gli 209,5 milioni di euro, segnando un incremento rispetto ai 195,5 milioni spesi nel 2023. Inoltre, la Regione ha recentemente rinnovato i contratti per i lavoratori precari della sanità e ha incoraggiato le Aziende sanitarie locali ad avviare le procedure di stabilizzazione entro aprile.

L’impegno della Regione non si limita alle nuove assunzioni. Dopo l’incendio dello scorso dicembre, sono state attuate misure straordinarie, includendo l’attivazione di 178 posti letto e l’utilizzo di 10 ambulanze per facilitare il trasferimento tempestivo dei pazienti tra vari ospedali.

Il potenziamento del personale sanitario ha coinvolto anche l’Azienda regionale dell’emergenza sanitaria 118, con l’assunzione di 278 professionisti, completando la prima fase di internalizzazione delle ambulanze e avviando la seconda fase per garantire un efficiente servizio di soccorso.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, insieme al direttore della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, sta lavorando a ulteriori provvedimenti per rafforzare il personale nei pronto soccorso e negli ospedali regionali. Tra gli obiettivi, vi è anche la riapertura tempestiva dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, nell’ottica di migliorare il Servizio sanitario regionale e rispondere alle esigenze crescenti dei cittadini del Lazio.