Grandi risate all’Auditorium della Conciliazione fino al 17 gennaio

È una serata fredda, ma San Pietro, che fa da cornice all’Auditorium della Conciliazione, scalda il cuore delle oltre millecinquecento persone in fila per l’ultimo spettacolo di Enrico Brignano, in programmazione fino al prossimo 17 gennaio.
Proprio qui, a due passi dal tempio della Cristianità, va in scena la comicità romana popolare con uno dei suoi interpreti più rappresentativi. L’ironia di Brignano, il suo umorismo sarcastico, la sua indiscutibile capacità di far ridere, grazie soprattutto alla musicalità del suo accento romanesco, sanno trasportare, sin dalle prime battute, lo spettatore nelle storie che racconta.
Le varie gag affrontano i temi più comuni, dal lavoro alla vita in famiglia, dai primi flirt agli aneddoti con gli amici d’infanzia .
Il talento di Brignano si avverte costantemente: la sua energia e il suo entusiasmo coinvolgono il pubblico che risponde con continue risate e applausi. Sul podio sicuramente il racconto della sua prima macchina (figlia di un baratto con il motorino), comprata soprattutto per consumare amori giovani e fugaci.
Brignano, comico maturo e ormai dall’indubbia professionalità, con incredibile simpatia riporta lo spettatore indietro nel tempo con la metafora degli “amici Daini” per richiamare i cult anni ’80, il trucchetto della pompa di benzina per aumentare il rifornimento o i body delle ragazze dell’epoca, simili a muri di cinta invalicabili di medievali fortezze. Quando si arriva ai saluti , ci si rende conto che non è un caso se Brignano sia divenuto uno dei comici più amati e apprezzati del nostro Paese. La sua comicità, unita alla capacità di far riflettere il pubblico sui problemi della società, rende il suo spettacolo imperdibile per chiunque voglia trascorrere una serata divertente e piu romanaccia che mai.

Scritto da Enrico Cese