La più nota opera di Marco Onofrio diventa un disco. È da poco uscito a Livorno il cd “La cenere dei Sogni” che lo scrittore romano naturalizzato marinese ha tratto – in sodalizio artistico col musicista Valerio Mattei – da “Emporium”, il fiammeggiante “poemetto di civile indignazione” tante volte presentato e andato in scena.  23 le tracce dell’album: 13 brani di “reading del poemetto, integralmente recitato da Onofrio, e 10 brani musicali, ovvero 5 canzoni di Mattei, da lui stesso suonate e cantate, e 5 temi musicali composti da Onofrio, per l’occasione arrangiati e suonati da Mattei.

“La cenere dei Sogni» ha dichiarato Onofrio “non è soltanto un audiolibro ma anche e soprattutto un “concept album” di parole e musiche originali che, evocando un ventaglio molto ampio di emozioni, vogliono scuotere chi ascolta, spingendolo alla rigenerazione della speranza e, quindi, alla trasformazione positiva delle ombre prodotte dai molteplici squilibri del mondo contemporaneo, oggi ulteriormente prostrato dal Covid. Un lavoro intenso che persegue la ridefinizione della dignità dell’Uomo, affrontando temi scottanti come quello del lavoro, delle energie creative triturate dal sistema economico e produttivo globalizzato, delle libertà individuali, della coscienza ecologica, delle possibilità reali di cambiamento, nella ricerca di un delicato e difficile punto di equilibrio umanistico tra vita e cultura, realtà e sogno, materia e spirito, cuore e intelletto, politica e immaginazione”. Lo spettacolo live “La cenere dei Sogni” andrà in scena, a Roma e altrove, non appena la pandemia lo consentirà.