Una delegazione del centrodestra di Pomezia il 19 dicembre si è recata prima a Torvaianica e poi a Pomezia fermandosi a dialogare con alcuni commercianti nelle loro attività.

“A Torvaianica, i commercianti con cui ci siamo fermati a chiacchierare, ci hanno subito detto che si sentono abbandonati dall’amministrazione esprimendo il loro compiacimento nel vedere noi del centro- destra interessarci ai loro problemi. Lamentano che questa amministrazione fa solo operazioni di immagine, utile alla sua propaganda, ma nei fatti per le attività commerciali del litorale e per gli stessi cittadini non ha combinato nulla. Non esiste una programmazione turistica né la volontà di rendere il litorale vivibile tutto l’anno”, dicono dal centrodestra.

Che poi si concentra sulla situazione di Pomezia: “Molti commercianti di quelle che una volta erano considerate le strade dello shopping cittadino ci hanno rappresentato uno degrado preoccupante.  I fitti, malgrado la crisi, sono rimasti alti e nessun valido aiuto è arrivato dall’amministrazione.  A sostituire negozi di pregio sono arrivate attività di scarsa qualità gestite da stranieri. La sera poi le strade poche illuminate se non dalle poche vetrine sono deserte. Un disastro commerciale a cui fa da contrappeso una amministrazione che ignora tutto ciò e passa il tempo ad incensarsi per qualche sua piccola ed insignificante iniziativa”.

Gli esponenti di centrodestra infine concludono: “Incontrare alcuni commercianti di Torvaianica e Pomezia  è stata indubbiamente una iniziativa interessante perché abbiamo ascoltato  una categoria  gravemente colpita dalla crisi e abbandonata da una amministrazione che ignora completamente i loro problemi.

Per noi del Centro Destra Unito di Pomezia è solo l’inizio di una serie di iniziative in cui cercheremo di confrontarci con il mondo delle partite Iva di Pomezia per conoscere i loro problemi e farci poi portavoce, a tutti i livelli, delle loro necessità”.

Francesco Vullo