“L’amore è un accollo” è il titolo della nuova raccolta di poesie di Giulia Ananìa, scrittrice, paroliera e cantautrice romana, nota per aver scritto testi per celebri artisti tra cui Emma Marrone, Nek e Paola Turci.

Nell’introduzione, Carlo Verdone scrive di lei: “ Mi sembrava quello che ho spesso cercato e non ho mai trovato ” e non potrebbe esserci frase più giusta, dal momento che da ogni singolo verso traspare autenticità. Nelle sue parole si ritrovano attimi della vita quotidiana, espressi attraverso un linguaggio colloquiale e conditi con un marcato accento romanesco che rende tutto ancora più vivido.

Entrando nel vivo della raccolta si viene catapultati in una realtà romana immaginata e, allo stesso tempo, profondamente attuale. La sua raccolta, pubblicata in un periodo storico così duro che ci ha portato a vedere ogni cosa con occhi diversi, è contemporaneamente una ventata di spensieratezza e nostalgia (“Contaggiamose de allegria pure se c’è la quarantena, ché qui va a finì che s’ammalamo de malinconia e de pena ”).

Le sue sofferenze, i suoi turbamenti e le sue speranze penetrano dagli occhi e arrivano al cuore con estrema leggerezza e, talvolta, con un velo di amarezza . Il mondo che ci viene raccontato è quello che vede lei, ma è come se lo vivessimo noi, come se i suoi occhi, fossero anche i nostri.

Michela Casanova Moroni