“Ancora una volta il sindaco grillino Adriano Zuccalá alla guida del Comune di Pomezia dimostra tutta la sua inadeguatezza istituzionale e politica. Da una parte, infatti, tra dubbi e perplessità ordina la chiusura per cinque giorni di Zoomarine, per un presunto mancato rispetto delle norme anti Covid, privando così territorio e comunità di una realtà apprezzata da famiglie e bambini, che ha sempre rispettato le regole e che dà lavoro a circa 500 persone; dall’altra, invece, pur di farsi bello di fronte ai cittadini pometini decide di autorizzare affollati eventi pubblici in piazza, come quello di ieri a Torvaianica, alla faccia del rischio assembramenti e del distanziamento sociale. E, non contento, evidentemente assetato di passerella mediatica, sale sul palco della manifestazione parlando ai presenti senza mascherina e molto vicina alla presentatrice. Insomma, le norme anti Covid valgono tutti tranne che per Zuccalà: davvero un pessimo esempio di “coerenza”, quello del sindaco di Pomezia, la cui contraddizione politica e inefficienza amministrativa non hanno ormai più confini”

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio ed esponente nazionale di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi.