Al Parioli Costanzo arrivano I Centouno: l’addio al celibato tra risate, segreti e vera amicizia

HomeROMA

Al Parioli Costanzo arrivano I Centouno: l’addio al celibato tra risate, segreti e vera amicizia

Dal 12 al 22 novembre, va in scena la commedia brillante “Pesci ad Aprile”, diretta da Leonardo Buttaroni. Protagonisti Luca Latino, Flavio Moscatelli, Ezio Passacantilli e Francesca Anna Bellucci per 24 ore di tragicomica follia a un passo dal fatidico «sì»

Per fortuna ci sono gli amici. Quelli veri, che si contano sulle dita di una mano e su cui puoi sempre contare, soprattutto quando il calendario corre inesorabile verso il giorno del matrimonio e la testa comincia a popolarsi di dubbi, incertezze e ripensamenti.

Sul prestigioso palcoscenico del Teatro Parioli Costanzo di Roma, dal 12 al 22 novembre, debutta la commedia brillante “Pesci ad Aprile”. A dare vita alla vicenda è un trio ormai collaudatissimo: I Centouno, al secolo Luca Latino, Flavio Moscatelli ed Ezio Passacantilli. Tre giovani attori uniti da un legame profondo nato fin dall’infanzia che, dopo aver inseguito con tenacia e passione lo stesso sogno, oggi conquistano i più importanti teatri italiani registrando continui sold out.

Nello storico spazio della capitale, affiancati sul palco da Francesca Anna Bellucci e guidati dalla regia dinamica di Leonardo Buttaroni, I Centouno mettono in scena una pièce moderna e travolgente. Lo spettacolo si muove con grande disinvoltura tra bilanci generazionali, riflessioni sul tempo che passa, rimpianti inconfessabili e rivelazioni inaspettate, il tutto sapientemente immerso in un ritmo serrato e tragicomico.

Ma qual è quell’unico evento capace di scatenare in un uomo gioia, ansia, voglia di riscatto e speranza nel futuro più dello stesso matrimonio? L’addio al celibato, naturalmente.

La storia prende il via a sole ventiquattr’ore dal momento delle nozze. Il futuro sposo, invece di lasciarsi andare al contagioso entusiasmo della festa, viene assalito da una profonda crisi identitaria. A fare da scudo di protezione intervengono, come sempre, gli inseparabili compagni di una vita. Ha così inizio un conto alla rovescia rocambolesco, che trascina i tre protagonisti nelle ventiquattr’ore più surreali e sconvolgenti della loro esistenza, complice anche l’entrata in scena di una singolare “professionista” ingaggiata per animare la serata.

Tra gag esilaranti, colpi di scena e inaspettati momenti di commozione, “Pesci ad Aprile” mette a nudo la bellezza profonda dei legami autentici, ricordandoci che, di fronte alle tempeste della vita, non esiste rifugio più sicuro della complicità di chi ci conosce da sempre.