ZeroEmission 2026: a Roma il confronto tra imprese, ricerca e istituzionisulla transizione energetica

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ZeroEmission 2026: a Roma il confronto tra imprese, ricerca e istituzionisulla transizione energetica

Dal 14 al 17 maggio a Fiera Roma torna ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum: quattro giornate di confronto su energia, sostenibilità e innovazione tecnologica, in contemporanea con EdilExpoRoma e Codeway Expo

Una vera e propria “settimana della sostenibilità”, in cui edilizia, energie rinnovabili e cooperazione internazionale si incontrano per dare impulso agli obiettivi dell’Agenda 2030 e costruire un futuro fondato su Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership. Dal 14 al 17 maggio 2026, a Fiera Roma, torna ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum, che per questa edizione inaugura un nuovo corso rafforzando il proprio posizionamento come piattaforma autorevole di contenuti e relazioni.

L’Expoforum, organizzato da Fiera Roma, si svolge in concomitanza con Codeway Expo 2026 (www.codewayexpo.com), e condivide il padiglione 6 con EdilExpoRoma 2026, contribuendo a creare un ecosistema integrato che mette in connessione edilizia, energia, innovazione e cooperazione internazionale. Una sinergia strategica che consente di dare forma a un ambiente unico in cui contenuti scientifici, networking professionale e opportunità di business si sviluppano in modo complementare. Un sistema fieristico che si configura come uno spazio di confronto ad alto valore istituzionale e sociale sui temi dello sviluppo sostenibile, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni e cittadini.

Un Expoforum per leggere le trasformazioni in atto

ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum 2026 si propone come spazio di confronto ad alto livello sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il panorama energetico e industriale: dalla decarbonizzazione alle nuove filiere produttive, dall’evoluzione dei modelli di business alle politiche pubbliche.
Il programma – articolato in quattro giornate – alternerà interventi istituzionali, sessioni tecniche, momenti dedicati alla ricerca applicata e spazi di incontro tra imprese, startup e investitori. Un calendario strutturato che, a partire dalla giornata inaugurale del 14 maggio con i saluti istituzionali e gli interventi del Comitato Scientifico, accompagnerà visitatori e operatori attraverso temi chiave come mobilità sostenibile e autonoma, energia nucleare di nuova generazione, gestione dei data center e applicazioni dell’intelligenza artificiale ai sistemi energetici e industriali.
Ampio spazio sarà dedicato a: energie rinnovabili e sistemi di accumulo; mobilità sostenibile ed elettrificazione; comunità energetiche e smart city; digitalizzazione e intelligenza artificiale applicata ai processi industriali; nuovi materiali e sostenibilità nelle costruzioni; formazione e competenze per lindustria del futuro. Accanto a questi, emergono anche nuovi ambiti di frontiera, come la gestione sostenibile dei data center, le tecnologie satellitari e la space economy applicate all’energia, la mobilità a idrogeno e autonoma.

Le giornate del 15 e 16 maggio saranno caratterizzate da workshop tecnici e sessioni di approfondimento, tra cui i programmi dedicati alle energie rinnovabili, alla smart mobility e alla sostenibilità industriale a cura dellOrdine degli Ingegneri della Provincia di Roma, oltre a incontri su appalti e procurement sostenibile, intelligenza artificiale applicata ai processi decisionali, nuovi materiali e architettura sostenibile. Spazio anche alla formazione con ITS e Fondazione Mondo Digitale e a best practice innovative nel campo della sostenibilità.

La giornata conclusiva del 17 maggio sarà dedicata in particolare ai temi della riqualificazione energetica e del ruolo dei condomìni nella transizione, affiancata da momenti di presentazione aziendale e networking.

Il valore aggiunto: un Comitato Scientifico autorevole

Tra le principali novità dell’edizione 2026, la costituzione di un Comitato Scientifico che affiancherà l’Expoforum nella definizione dei contenuti e dell’indirizzo strategico, contribuendo a costruire un dialogo solido tra mondo accademico, imprese e istituzioni.

Ne fanno parte:

Ing. Stefano Bennati – ESG & Sustainability Senior Consultant – Alens sbrl;
Ing. Stefano Brinchi -Responsabile Area Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Informazione – Roma Servizi per la Mobilità;
Ing. Renato Brunetti – Presidente e CEO, Unidata;
Ing. Giovanni Nicolai – Consigliere Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma;
Dott. Francesco Ciro Scotto – Direttore Studi e Ricerche, Fondazione Filippo Caracciolo.

La presenza di competenze multidisciplinari rafforza il ruolo del Comitato come guida nella costruzione di contenuti capaci di integrare dimensioni ambientali, economiche e sociali, in linea con le sfide globali della sostenibilità.

Una piattaforma per innovazione, networking e sviluppo

ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum si conferma così non solo come momento di aggiornamento e approfondimento, ma come piattaforma concreta per la costruzione di relazioni e progetti. Startup, università e centri di ricerca avranno l’opportunità di presentare soluzioni innovative e prototipi, confrontandosi direttamente con il mondo industriale e finanziario. Allo stesso tempo, aziende e stakeholder potranno attivare nuove partnership in un contesto altamente qualificato.

Casasoli: Un nuovo corso per connettere competenze e visioni”

«ZeroEmission Mediterranean Trends & Expoforum 2026 segna l’avvio di un rinnovato corso della manifestazione, che rafforza il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per il confronto sui temi della transizione energetica e dell’innovazione -, dichiara Fabio Casasoli, Amministratore unico di Fiera Roma. – L’introduzione di un Comitato Scientifico autorevole rappresenta un passaggio strategico: vogliamo garantire qualità, visione e concretezza ai contenuti, creando un ambiente in cui imprese, istituzioni e ricerca possano dialogare in modo strutturato. L’obiettivo è favorire la nascita di collaborazioni e progetti capaci di incidere realmente sullo sviluppo sostenibile dei territori e delle filiere produttive e di contribuire a costruire il futuro della transizione energetica, all’interno di un ecosistema fieristico che integra competenze, mercati e visioni».