Un’opera curata dalla psicologa e medico dello sport, Manuela Benzi e Stefano Tamorri, psichiatra e medico dello sport, che mette al centro l’atleta nella sua complessità
Al Salone d’Onore del CONI, a Roma, è stato presentato il Dizionario Enciclopedico della Psicologia dello Sport e delle Attività Motorie, un’opera curata dalla psicologa e medico dello sport, Manuela Benzi e Stefano Tamorri, psichiatra e medico dello sport, che mette al centro l’atleta nella sua complessità, proponendo una lettura ampia della performance sportiva, nella quale il gesto tecnico si intreccia con mente, emozioni, percezione e capacità decisionale.
Alla presentazione hanno partecipato Marco Di Paola, Vice Presidente del CONI; l’on. Maurizio Casasco, Presidente della FMSI; la dott.ssa Manuela Benzi, autrice; il prof. Stefano Tamorri; il prof. Lino Di Rienzo Businco, Presidente della Fondazione Integria; Massimiliano Rosolino, medaglia d’oro olimpica a Sydney 2000; Marco Franzelli, giornalista; Carlo Tranquilli, Direttore scientifico della Scuola dello Sport CONI Lazio; e Cesare Butini, Direttore tecnico nazionale di nuoto. Un confronto autorevole e partecipato, che ha ribadito il valore sempre più centrale della dimensione psicologica nello sport contemporaneo.
Il volume punta a diventare un riferimento per chi opera quotidianamente nel mondo dello sport. Il Dizionario nasce infatti da un percorso culturale e scientifico costruito nel tempo e propone una visione più completa della prestazione, fondata sul rapporto tra preparazione mentale, allenamento, salute e crescita dell’atleta.
“Con questo Dizionario abbiamo voluto restituire centralità alla persona-atleta, considerandola nella sua interezza e non soltanto nella dimensione del risultato”, ha sottolineato Manuela Benzi, psicologa e medico dello sport. “Oggi la psicologia dello sport è uno strumento essenziale per comprendere i processi che accompagnano la prestazione, ma anche per sostenere equilibrio, consapevolezza e benessere”.
Il testo approfondisce infatti i processi che accompagnano ogni prestazione: percezione, lettura della situazione, scelta, programmazione del gesto. Aspetti decisivi, soprattutto nello sport di alto livello, dove ogni dettaglio può fare la differenza e dove la componente mentale rappresenta una parte integrante del rendimento.
“Lo sport moderno richiede una lettura complessa e interdisciplinare della prestazione”, ha evidenziato Stefano Tamorri, psichiatra e medico dello sport. “Percezione, decisione, gestione dello stress e organizzazione del gesto sono elementi determinanti quanto la preparazione fisica. Questo lavoro nasce per offrire una base scientifica e un linguaggio condiviso ai professionisti del settore”.
Nel corso dell’incontro, gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni sportive, degli esperti e dei protagonisti del mondo del nuoto e del giornalismo hanno rafforzato il senso dell’iniziativa: costruire una cultura sportiva sempre più moderna, integrata e multidisciplinare. In questa direzione si collocano anche i contributi di figure come Carlo Tranquilli, Cesare Butini e Massimiliano Rosolino, che hanno richiamato l’importanza di accompagnare la crescita dell’atleta non soltanto sul piano tecnico e fisico, ma anche su quello mentale e relazionale.
Il lavoro si rivolge a psicologi dello sport, medici, allenatori, dirigenti, preparatori atletici, fisioterapisti e nutrizionisti. L’obiettivo è promuovere un dialogo sempre più efficace tra competenze diverse, mettendo al centro la persona-atleta e favorendo un approccio condiviso alla prestazione e al benessere.
Dal confronto emerso al Salone d’Onore del CONI è arrivata dunque una conferma chiara: la psicologia dello sport rappresenta oggi uno strumento indispensabile per la formazione, il supporto agli atleti e l’evoluzione delle competenze all’interno del sistema sportivo. Il Dizionario Enciclopedico della Psicologia dello Sport e delle Attività Motorie si candida così a diventare uno strumento concreto di studio, aggiornamento e lavoro, capace di leggere lo sport in modo più completo: tecnico, umano e multidisciplinare.

