Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

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Sociale, Tiso(Accademia IC): “Povertà è emergenza globale”

Scritto da Alessio RANUCCI

L’allarme di Carmela Tiso (Accademia Iniziativa Comune e Bandiera Bianca): la lotta alle disuguaglianze richiede un impegno corale che unisca istituzioni, organizzazioni internazionali e la responsabilità di ogni singolo cittadino

La povertà continua a rappresentare una delle piaghe più profonde e complesse del nostro tempo. Non si tratta soltanto di una mancanza di risorse materiali, ma di un fenomeno multidimensionale che colpisce le popolazioni più vulnerabili attraverso siccità, carestie e disastri naturali. Le disuguaglianze economiche e l’accesso limitato all’istruzione formano un circolo vizioso che impedisce alle nuove generazioni di affrancarsi dalla propria condizione sociale, bloccando di fatto ogni ascensore sociale.

In molte regioni dell’Africa subsahariana e dell’Asia meridionale, milioni di persone sono ancora private dei servizi essenziali, vivendo in condizioni di estrema precarietà. Tuttavia, sarebbe un errore considerare la povertà come un problema confinato ai soli Paesi in via di sviluppo: anche all’interno delle economie avanzate, il disagio sociale si manifesta attraverso sacche di emarginazione sempre più ampie e preoccupanti.

Di fronte a uno scenario così critico, la risposta deve essere globale e coordinata. Nel 2015, l’ONU ha inserito l’obiettivo di “Sconfiggere la povertà in tutte le sue forme” all’interno dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. In questo solco si inserisce l’operato di governi, organizzazioni internazionali e ONG, impegnati nella promozione di politiche di inclusione sociale, programmi di sostegno economico e investimenti strategici in sanità e istruzione. Strumenti come il microcredito, la cooperazione internazionale e i programmi alimentari hanno già dimostrato, in più occasioni, che invertire la rotta è possibile attraverso strategie mirate.

Tuttavia, il percorso resta accidentato. Le crisi recenti, dalla pandemia alle crescenti tensioni geopolitiche, hanno evidenziato una fragilità di fondo nei progressi compiuti, rendendo necessari sforzi ancora più incisivi.

A ribadire l’urgenza di questo impegno è Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. Nella sua recente nota a stampa, Tiso lancia un appello che trascende i confini della politica istituzionale, chiamando in causa direttamente la società civile. La lotta alla povertà, sostiene Tiso, non può ricadere esclusivamente sulle spalle dei governi o dei grandi organismi internazionali, ma deve vedere ogni cittadino come protagonista attivo. La solidarietà, le scelte consapevoli e la partecipazione attiva alla vita sociale sono, secondo la presidente, le armi quotidiane fondamentali per costruire un futuro in cui nessuno venga lasciato indietro.