Al Teatro Golden si salva il pianeta da un attacco nucleare e arrivano “I Prescelti”

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Al Teatro Golden si salva il pianeta da un attacco nucleare e arrivano “I Prescelti”

Scritto da Alessio RANUCCI

La nuova commedia con Danilo De Santis, Danilo D’Agostino, Roberta Mastromichele, Loredana Piedimonte va in scena dal 19 al 29 marzo

Cosa faresti se scoprissi che un attacco nucleare sta per devastare il pianeta proprio mentre stai per partire per una vacanza alle Mauritius? È questo il dilemma esplosivo al centro di “I Prescelti”, la nuova e originale commedia che debutterà al Teatro Golden di Roma dal 19 al 29 marzo. Prodotto da GoldenSTar AM srl, lo spettacolo porta la firma, in regia e alla scrittura, di Danilo De Santis, che sale anche sul palco insieme a un cast affiatato composto da Danilo D’Agostino, Roberta Mastromichele e Loredana Piedimonte.

La trama si snoda attorno alle vicende di Antonello e Lavinia, una coppia pronta a godersi il meritato relax tropicale. I loro piani vengono tuttavia stravolti dall’improvviso arrivo di Ursula, la migliore amica di Lavinia, portatrice di una notizia catastrofica: il piano McLoud è stato attivato. L’imminente minaccia nucleare trasforma radicalmente il loro destino, costringendoli a un cambio di rotta drastico verso Antrodoco. È qui che avrà inizio un surreale corso intensivo di sopravvivenza, orchestrato da Richard, l’aitante nuovo fidanzato di Ursula.

Tra prove di resistenza e la pressione del tempo che scorre inesorabile, la coppia si troverà a dover decidere se la salvezza valga davvero ogni sacrificio. La missione è chiara: completare l’addestramento e riuscire a varcare la soglia del bunker insieme agli altri “Prescelti” poche ore prima dell’attacco. Ma una volta al sicuro, che tipo di comunità saranno in grado di rifondare?

Lo spettacolo si propone come un viaggio fantascientifico dove il genere si mescola sapientemente alla commedia brillante. La narrazione promette di mantenere il pubblico incollato alla poltrona grazie a un susseguirsi di colpi di scena e a una risoluzione finale che ribalterà ogni aspettativa, lasciando intendere che, alla fine di questo percorso, nulla sarà più come prima.

Con la sua impronta originale e il ritmo incalzante, “I Prescelti” si configura come un invito a riflettere sulla fragilità del mondo moderno, ma soprattutto come un’occasione per ridere delle umane debolezze di fronte all’imponderabile. Resta solo una domanda per gli spettatori: se vi venisse data la possibilità di far parte dei prescelti per ricominciare tutto da capo, sareste davvero pronti per la partenza?