Scritto da Alessio RANUCCI
Un viaggio irresistibile tra trent’anni di carriera comica per l’attore romano, in scena fino all’8 marzo con uno spettacolo che celebra il suo ritmo inconfondibile e la sua inesauribile energia
Fino all’8 marzo, il sipario del Nuovo Teatro Orione si alza su uno degli appuntamenti più attesi della stagione comica romana: “The Machine Giuliani”, il nuovo spettacolo che vede protagonista assoluto Antonio Giuliani. L’evento rappresenta una sorta di celebrazione di oltre trent’anni di carriera, un percorso artistico segnato da un’energia pura e da un ritmo scenico travolgente.
Il titolo stesso, “The Machine”, incuriosisce e sembra quasi innescare un paradosso rispetto allo stile dell’attore. Mentre una macchina evoca schematicità e freddezza, Antonio Giuliani è il suo esatto opposto: un vulcano di monologhi frenetici, battute incalzanti, movimenti continui sul palco e una mimica facciale incontenibile. Tuttavia, scavando nel passato dell’artista, il senso del titolo emerge con chiarezza. Giuliani ha mosso i primi passi artistici più di trent’anni fa nei pub di Roma, in un’epoca in cui il cabaret era una sfida aperta e il pubblico non concedeva alcuna tregua. In quel contesto difficile, dove pause troppo lunghe esponevano a immediate controbattute dalla sala, molti comici si arresero presto, ma non Giuliani.

