Il 30 luglio approda in Consiglio Comunale il nuovo Piano Urbanistico Generale Comunale (PUGC), ma le polemiche non tardano ad arrivare. Fratelli d’Italia attacca duramente l’amministrazione di centro-destra, accusandola di continuità con il passato e di mancanza di coraggio progettuale. E mentre si discute di urbanistica, la tenuta della maggioranza scricchiola
Secondo quanto dichiarato in un comunicato diffuso nelle scorse ore, Fratelli d’Italia non fa sconti alla giunta comunale guidata dal sindaco Cecchi: il nuovo PUGC, atteso in approvazione nel Consiglio Comunale del 30 luglio, viene definito “uno strumento inutile, inadeguato e pericoloso per la densità abitativa che ne deriverebbe”.
Il partito sottolinea con fermezza come il piano, pur rivestito di nuove vesti, mantenga intatte — a loro dire — le storture dell’impianto originario, elaborato nel 2021 dalla precedente amministrazione a 5 Stelle. “Ci vede lontani anni luce, sia politicamente che ideologicamente”, scrivono.
Nel mirino, in particolare, l’assenza di una visione strategica: “Manca il coraggio di voler dare una svolta allo sviluppo del territorio”. Tra le criticità evidenziate figurano la carenza di interventi incisivi sulla viabilità, la totale assenza di spazi pubblici e di un piano per l’edilizia scolastica — anche di secondo livello — in grado di rispondere alla crescita demografica.
Viene anche sottolineata la mancanza di un polo produttivo strutturato, fondamentale — si legge — per una cittadina che ha “tante realtà artigianali ed enogastronomiche ma pochi spazi per svilupparsi”, nonché l’assenza di una visione di sinergia tra pubblico e privato capace di generare benefici sociali concreti.
Fratelli d’Italia lamenta di non aver preso parte alla stesura del piano, né di aver avuto modo di proporre emendamenti o alternative. Una marginalizzazione politica che il gruppo trasforma in dichiarazione d’intenti: “Finché saremo all’opposizione, terremo fede con rigore al compito che il nostro ruolo politicamente ci impone, così come abbiamo fatto negli ultimi provvedimenti di bilancio.”
Il comunicato si chiude con un impegno per il futuro: rilanciare l’urbanistica cittadina con azioni “propositive e migliorative”, capaci di restituire senso e valore a uno strumento fondamentale per la crescita della comunità.
Ma oltre alla critica sul merito del piano, la dichiarazione di Fratelli d’Italia apre uno squarcio più ampio sulla tenuta della maggioranza. Non è un mistero che in consiglio comunale crescano i malumori, anche all’interno della stessa coalizione che sostiene il sindaco Cecchi. L’approvazione del PUGC potrebbe rivelarsi un banco di prova tutt’altro che scontato, con numeri che si fanno via via più incerti e una compattezza politica messa a dura prova da decisioni poco condivise.
In un momento cruciale per il futuro urbanistico della città, il fronte del centro-destra sembra tutt’altro che solido. E se le crepe interne dovessero allargarsi, per il sindaco Cecchi potrebbero arrivare settimane tutt’altro che tranquille.

