Scritto da Alessio RANUCCI
Il coordinatore nazionale Rocco Tiso ha presentato un manifesto di valori sottoscritto da numerose realtà associative e sindacali. L’iniziativa mira a promuovere un’Europa fondata sulla dignità della persona, sull’inclusione sociale e sulla lotta a ogni forma di odio e discriminazione
In occasione del 27 gennaio, data simbolo dedicata al ricordo delle vittime della Shoah e alla riflessione sugli abissi del passato, diverse realtà del mondo associativo e sindacale hanno scelto di lanciare un segnale concreto per il futuro. Attraverso una nota diffusa dal coordinatore nazionale Rocco Tiso, è stata presentata la “Carta del Gruppo 5 Maggio”, un manifesto programmatico che punta alla costruzione di un’Europa libera da odio, discriminazioni e barriere ideologiche.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra le delegazioni di SG Sindacato Generale del Lavoro, E-Academy, Accademia Iniziativa Comune, Over 50, Aps Academy, EuroColf, Eurocoltivatori e Il Tulipano Bianco Aps. Il nome scelto per questo sodalizio, “Gruppo 5 Maggio”, non è casuale: richiama infatti la data di nascita del Consiglio d’Europa di Strasburgo, istituzione cardine per la difesa dei diritti fondamentali e simbolo dell’unione tra i popoli del continente.
La Carta si configura come un impegno solenne per promuovere una società inclusiva e pacifica, mettendo al centro la dignità della persona. Il documento invoca un’Europa capace di difendere la propria storia e il proprio patrimonio di conoscenza, agendo al contempo come custode responsabile del pianeta per le generazioni future. Un passaggio significativo è dedicato al ruolo degli anziani, definiti testimoni essenziali della cultura e delle radici europee, ai quali deve essere garantita massima solidarietà e riconoscimento.
Sul fronte economico e sociale, il manifesto del Gruppo 5 Maggio propone un modello basato sull’equità, sulla trasparenza e su una fiscalità più leggera per i redditi minimi. L’obiettivo è quello di favorire un’economia virtuosa che sappia coniugare la libera concorrenza con l’equilibrio energetico mondiale e la tutela dell’ambiente. Fondamentale, infine, è il richiamo alla libertà di espressione e al pluralismo dell’informazione, elementi considerati pilastri di una democrazia moderna.
Nelle parole di Rocco Tiso, la Carta rappresenta la richiesta di “un’altra Europa”, dotata di una Costituzione aperta alla partecipazione attiva dei cittadini. In un momento storico segnato da profonde sfide globali, questa iniziativa si pone come un baluardo democratico necessario per superare ogni forma di intolleranza e per riaffermare i valori di pace e uguaglianza che sono alla base del progetto europeo.

