“Ci risiamo. Il disegno di legge approvato alla Camera per la valorizzazione, la promozione del “Made in Italy” testimonia impietosamente l’ennesima presa in giro da parte del governo Meloni, nei confronti del nostro Paese e dei nostri cittadini. La legge in esame, composta da 58 articoli, in teoria dovrebbe avere una visione strategica poiché – come si evince dal titolo – dovrebbe contenere misure volte a illuminare i prodotti del nostro Paese nel mondo. Ma nella pratica, purtroppo, tutto questo non accade. Supportata da una dotazione ridicola rispetto agli altri Paesi Europei, infatti, il disegno di legge si presenta vacuo e fumoso, e genera anche confusione con l’istituzione di un liceo per il “made in Italy” che va a sovrapporsi ad altri istituti già esistenti nelle materie agroalimentari, di moda, di arredamento, anziché promuovere il loro potenziamento. Insomma il governo Meloni butta quei pochi soldi in dotazione per far vedere di inventare qualcosa di nuovo: un nuovo decisamente inutile ed inefficace. Per farsi notare cosa combinerà il centrodestra il prossimo anno?”.

Così, in una nota, il segretario del Pd Marino, Sergio Ambrogiani