“AGORA’ – TEATRO E MUSICA ALLE RADICI”: il festival di ‘NaufragarMèDolce’ in scena nelle periferie fino al 30 novembre

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“AGORA’ – TEATRO E MUSICA ALLE RADICI”: il festival di ‘NaufragarMèDolce’ in scena nelle periferie fino al 30 novembre

Torna, per il dodicesimo anno consecutivo, Agorà – Teatro e Musica alle Radici, il Festival organizzato da Il NaufragarMèDolce, la compagnia fondata da Chiara Casarico e Tiziana Scrocca. Circa cinquanta appuntamenti, tutti ad ingresso libero, che vedono al centro della kermesse teatro, musica, danza, circo, clownerie e spettacoli itineranti. Tutti eventi, in scena  dal 20 settembre al 30 novembre, che hanno come principale obiettivo quello di portare avanti una continuità con le passate edizioni e la volontà, sempre più imponente, di portare l’arte e la cultura nelle zone periferiche della città.

Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2023” promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali e con il sostegno dei Fondi 8xmille della Chiesa Valdese.

“Agorà – Teatro e Musica alle Radici” vuole essere luogo di incontro e di connessioni umane e artistiche in cui risuonano voci legate al territorio, alla storia e alla memoria individuale e collettiva, al viaggio, alle migrazioni, allo scambio tra generazioni, ai beni comuni. Una piazza virtuale e concreta che richiama la città ideale e ricostruisce lo spazio dell’antica “agorà”. spiega la direttrice artistica Chiara Casarico. Quest’anno la manifestazione si svolgerà in diversi luoghi: da San Basilio a Piazza Balsamo Crivelli, da Piazza S.Maria Consolatrice a Piazza S.Maria dell’Olivo, da Parco Campagna ex Parco Meda alla Biblioteca Aldo Fabrizi per il Municipio IV e Parco Pietro Rosa, Piazza Anco Marzio e Teatro del Lido di Ostia per il Municipio X.

Agorà vuole essere un luogo di incontro e di condivisione, in cui lo spettatore può immergersi nell’atto artistico grazie agli spettacoli, ai laboratori e al teatro urbano, ricevendo stimoli alla discussione come accadeva nell’antica Agorà. Pertanto, grande spazio viene dato alla drammaturgia contemporanea e all’impegno civile, in cui grande ruolo gioca l’assunzione del rischio culturale e sostegno alla contemporaneità, coinvolgendo compagnie indipendenti, artisti emergenti e nuovi format.

Caratteristica del festival, inoltre, è quella di offrire una programmazione ricca e variegata, per generi e tipologie di pubblico, privilegiando la mescolanza di teatro, musica e arti varie tra cui la danza, il circo, i clown, il teatro di figura, mettendo in relazione artisti emergenti ad artisti affermati a livello nazionale e internazionale, tra i nomi di spicco Nando Citarella, Taiko Trio e Ilaria Pilar Patassini. Fari puntati, infine, sulla “rieducazione emotiva”, offrendo momenti di aggregazione e partecipazione grazie ad un’ampia e variegata offerta di spettacoli dal vivo e laboratori.