Il Maestro Mangone dona un Capolavoro alla Fondazione Angelo Vassallo

HomeNEWS

Il Maestro Mangone dona un Capolavoro alla Fondazione Angelo Vassallo

Il Maestro Fernando Alfonso Mangone dona un Capolavoro alla Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. “Sia Luce” è il tributo artistico al Porto di Acciaroli e alla Grande Onda di Generosità

L’esposizione dell’opera d’arte al pubblico precederà la Marcia per Angelo Vassallo, il prossimo 2 settembre ad Acciaroli

ACCIAROLI. “Sia Luce”, un titolo ricco di significati, un invito alla speranza, alla lealtà e alla verità. In un atto di straordinaria generosità e dedizione alla sua comunità, l’artista di fama internazionale, il Maestro Fernando Alfonso Mangone, ha donato una preziosa tela alla Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore. Quest’opera, un ritratto mozzafiato del pittoresco porto di Acciaroli, è molto più di una semplice rappresentazione visiva; essa incarna il profondo spirito di solidarietà e di impegno sociale incarnato dalla Fondazione.

La tela di Mangone, realizzata con una maestria artistica straordinaria, cattura la bellezza intrinseca del porto di Acciaroli, con le sue barche da pesca colorate e le case affacciate sul mare. Ma ciò che rende questo lavoro davvero unico è la presenza della “Grande Onda” al centro della composizione. Questa onda simbolica rappresenta la corrente di generosità e impegno sociale che la Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha instaurato nella comunità di Acciaroli e oltre: una grande onda di legalità che dal Cilento si propaga a tutta Italia nel mondo, ma anche simbolo di sostenibilità ambientale nell’ambito della campagna ‘plastic free’ avviata dalla Fondazione. A rendere assolutamente unica l’opera d’arte è la tecnica pittorica originale utilizzata dal maestro Mangone, con colori fluorescenti e fosforescenti, che permettono la profondità, ma soprattutto una visione multistratificata, cangiante con il variare della luce.

«Sia Luce. È un’opera ispirata alla lealtà, alle cose giuste. Questa tela è il mio modo di onorare il leggendario Sindaco Angelo Vassallo e la Fondazione che porta avanti il suo nobile lavoro. Spero che questa opera possa ispirare altri a contribuire alla causa della Fondazione e a preservare la bellezza naturale di Acciaroli», afferma il Maestro Fernando Alfonso Mangone.

Onorato per il prezioso omaggio Presidente della Fondazione, Dario Vassallo: «Il maestro Fernando Alfonso Mangone ha realizzato e donato quest’opera alla Fondazione Angelo Vassallo. È un lavoro fatto con lo scopo di “sconvolgere” gli stati d’animo, e lo stesso titolo “Sia luce” indica l’impegno dell’arte per arrivare alla verità. L’opera realizzata dal maestro indica la strada. La pittura è cangiante come i nostri stati d’animo, così lo stesso lavoro sembra cambiare in rapporto alla luce. Poi con l’utilizzo della luce di Wood i colori danno all’opera un’altra dimensione, si entra metafisicamente nella tela e nell’animo dell’artista, che appare sereno, calmo, riflessivo, e dove ogni pennellata racconta un’esperienza vissuta. Deciso. Unico al mondo nel suo genere».
E insiste Dario Vassallo: «Il Maestro ha realizzato quest’opera in pochi giorni, ci sentimmo il 9 agosto 2023 e mi domandò “Vuoi che rappresenti Pollica o Acciaroli?”. Di lì la scelta di Acciaroli. Il porto, perché è bello ed è maledetto, perché il porto è causa dell’uccisione di Angelo. Voglio guardare il porto in ogni momento, così per me, per noi, è come guardare gli occhi di chi ha ucciso Angelo, di chi ha ucciso un sogno. Questa tela è un tesoro per la nostra Fondazione e per tutta la comunità. Rappresenta la forza della solidarietà e il potere dell’arte nel promuovere il cambiamento positivo».

L’opera sarà esposta sotto la grande onda al porto di Acciaroli il giorno della Marcia per Angelo Vassallo che si terrà il prossimo 2 settembre, in modo che tutti coloro che condividono l’obiettivo di preservare e proteggere il patrimonio naturale di Acciaroli e promuovere il bene comune potranno ammirarla. Questa donazione straordinaria del Maestro Fernando Alfonso Mangone rimarrà come un simbolo tangibile di speranza, generosità e impegno nella comunità.