ARICCIA OSPITA L’INCONTRO OPERATIVO DEL MIC PER LA CANDIDATURA DELLA “VIA APPIA, REGINA VIARUM”

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ARICCIA OSPITA L’INCONTRO OPERATIVO DEL MIC PER LA CANDIDATURA DELLA “VIA APPIA, REGINA VIARUM”

ARICCIA OSPITA L’INCONTRO OPERATIVO DEL MIC PER LA CANDIDATURA DELLA “VIA APPIA, REGINA VIARUM” NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE DELL’UNESCO
Si terrà lunedì 19 settembre, ad Ariccia, una riunione operativa finalizzata all’elaborazione del Piano di gestione del sito “Via Appia. Regina Viarum” necessario per la domanda di iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, organizzata dal Ministero della Cultura e dalla Fondazione Fondazione Santagata alla quale parteciperanno i rappresentanti dei soggetti coinvolti nel progetto.
Nel corso dell’incontro si svolgeranno due tavoli di lavoro uno sul tema “conservazione del patrimonio e sviluppo sostenibile del territorio” e l’altro su “la governance per la futura gestione del patrimonio”, primi passi per la stesura del documento finale di presentazione della candidatura.
“Siamo estremamente contenti di poter ospitare uno dei quattro incontri previsti dal Ministero per definire la road map della candidatura della via Appia nella lista dei siti patrimonio dell’UNESCO” ha dichiarato il sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli. “Il ministero ha scelto una città in ogni regione attraversata dall’Appia e per il Lazio la scelta è ricaduta sulla nostra Ariccia e questo non può che riempirci d’orgoglio. Questo progetto è importantissimo per la valorizzazione del nostro territorio e stiamo lavorando molto per riuscire a raggiungere l’obiettivo. A questo proposito – conclude Staccoli – voglio ringraziare i funzionari del Ministero della Cultura per il lavoro generale che stanno svolgendo e Luca Attenni, Direttore del Museo Diffuso di Lanuvio, per l’impegno profuso nel progetto e nella sua comunicazione”.

“Questa – ha aggiunto Michele Serafini Assessore ai Lavori Pubblici del comune di Ariccia – è un’opportunità che non possiamo assolutamente perdere perché potrebbe avviare un circuito virtuoso per la nostra città che ci consentirebbe di fare quel salto di qualità necessario per accreditare Ariccia come punto di riferimento culturale e non solo dei Castelli Romani. Un ringraziamento particolare – conclude – alla responsabile del progetto la dott.ssa Ferroni che con la sua empatia riesce a trasmettere entusiasmo a tutti”.