Per l’8 marzo Italia Viva Anguillara fa appello per l’accoglienza dall’Ucraina
“Questo 8 marzo vogliamo dedicarlo alle donne che scappano dalla guerra, alle madri che corrono sotto le bombe con i loro figli in braccio, a quelle che hanno perso la vita sotto quegli ordigni nella speranza di mettere in salvo la propria famiglia, i propri affetti.
Alle donne che resistono, ogni giorno. Al loro coraggio senza riserve.
A quelle donne che lasciano la propria terra, nella speranza di ritornarci un giorno. A quelle donne che combattono al fianco del loro popolo e resistono a testa alta. Alle bambine costrette a conoscere e vivere gli orrori della guerra, strappate ai loro genitori, alle loro case. Alle giovani vite spezzate, ai sogni spezzati.
Alle donne vittime di chi diceva di amarle, alle donne uccise, maltrattate. Alle donne umiliate sul posto di lavoro, alle donne costrette a scegliere ancora fra la maternità e la carriera. Alle donne derise, messe “da parte”, alle donne non prese sul serio.
Alle donne che, nonostante gli sguardi critici, gli insulti di una società immatura, vanno avanti, ogni giorno, a testa alta.

Anguillara ha dimostrato una solidarietà straordinaria, inviando beni di prima necessità, farmaci, vestiti, giocattoli e mostrando una vicinanza sincera al popolo ucraino. Per questo serve fare un passo in più: chiediamo all’Amministrazione comunale, unendoci all’appello presentato da altre forze politiche, di organizzare un percorso efficiente d’accoglienza per le donne e i bambini in arrivo presso le famiglie, garantendo loro l’accesso alla protezione temporanea garantita dall’Unione europea e dall’Italia e mettendo a sistema la raccolta di aiuti attraverso le molte associazioni.
Siamo sicuri che il nostro appello non resterà inascoltato.”

Così in una nota Italia Viva Anguillara.