La politica ha una nuova fucina: nasce UniLibertatis

Grandi novità nel campo dell’alta cultura e della politica con la maiuscola. Grazie alla intuizione di un imprenditore dalle mille risorse, si dà vita a una istituzione che mancava e che aspettavano in molti: la scuola di formazione politica Universitas Libertatis. Lo ha annunciato poche ore fa Stefano Bandecchi, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Università Cusano, che realizza così il sogno di molti giovani che si ispirano ai valori liberali ed europeisti. Scopo primario è ridare fiducia ai cittadini, farli riavvicinare alla politica, considerare il ruolo del politico come quello di una persona che vanti una base culturale di tutto rispetto. Negli ultimi anni, abbiamo assistito a uno svilimento dei rappresentanti delle istituzioni, che malauguratamente si è ripercosso sulle istituzioni stesse. Alla politica urlata, dell’uno vale uno, delle assemblee rappresentative svilite della loro rappresentatività, si vuole contrappore una nuova figura di rappresentante della collettività: motivato, competente, formato così come accadeva alcuni decenni fa con le scuole di partito. Flessibile l’organizzazione dei corsi, che consente con 100 euro annui di tesserarsi diventando ‘studente azzurro’, oppure con un abbonamento di 100 euro l’anno per quattro anni di partecipare a master e corsi di carattere universitario previsti nei programmi dell’Ateneo per un valore di migliaia di euro. Un investimento sul futuro di tante persone motivate e del nostro Paese, che dopo i momenti difficili vissuti e ancora in itinere, ha bisogno di una rinascita.