“Per il sindaco e candidato sindaco, Carlo Colizza, Costa Caselle c’è, ma solamente a ridosso delle elezioni, con tanto di letterina autocelebrativa… ha imparato in fretta il prode primo cittadino di Marino da quel modo di fare di quella “vecchia politica”, che sulla carta i grillini hanno sempre contestato, ma da cui nella pratica traggono perennemente ispirazione. Con risultati deficitari per la nostra città, ormai sotto gli occhi di tutti, dopo cinque anni di immobilismo istituzionale e inefficienza amministrativa. E l’esempio lampante è proprio Costa Caselle, quartiere vastissimo, una città nella città, che vive carenze infrastrutturali preoccupanti. Ebbene, nonostante non sia stato capace di apportare alcuna seria e nuova programmazione urbanistica per l’effettiva rigenerazione del quartiere, Colizza adesso fa finta di ricordarsi di Costa Caselle, dando il là ad una serie di interventi dal mero sapore elettorale. E, come se non bastasse, ha pure il coraggio – anzi, la faccio tosta – di imbucare nella cassetta della posta dei residenti, letterine autocelebrative, facendo campagna elettorale con il logo del Comune di Marino. Un comportamento, oltre che politicamente scorretto e inopportuno, condannabile anche dal punto di vista etico e morale. Le cose sono due: o il sindaco e candidato sindaco Colizza è affetto da bipolarismo galoppante o “ce sta a prova”… ma i cittadini di Marino sono sapienti e non si faranno ingannare dal furbetto grillino”.

Così, in una nota, il candidato sindaco al Comune di Marino, Fabrizio De Santis, in ticket col candidato prosindaco, Gabriella De Felice.