Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazioni di Simone Zeca, coordinatore romano di CAMBIAMO! giovani

Dopo la fondazione del partito cambiamo! nel 2019 ad opera del presidente Giovanni Toti, quest’anno si è vista anche la nascita della compagine giovanile grazie all’impegno e la passione del coordinatore nazionale Simone Spezzano e del portavoce Nicolas Brigati. Questi da subito si sono adoperati a confrontarsi e ad incontrare, seppur con riunioni telematiche, i ragazzi a livello regionale, provinciale e comunale per ascoltare e comprendere le problematiche e le necessità che sussistono nei diversi territori. L’entusiasmo che ha caratterizzato fin dai primi momenti tale iniziativa si è identificato con forza in tutti quei ragazzi d’Italia che credono ancora nella cosa pubblica, che si riconoscono in dei valori di ispirazione liberal-democratici e che vogliono essere protagonisti e non più spettatori della politica. La massima espressione di tale progetto si è manifestata l’altro ieri quando c’è stata la comunicazione da parte del direttivo nazionale delle nomine dei vari responsabili che dovranno operare nei diversi territori. Insieme a questo, per valorizzare ancor di più le risorse umane impegnate nel progetto giovanile,

il coordinatore Nazionale di “Cambiamo” e il suo portavoce hanno anche deciso di investire tali figure della responsabilità di occuparsi di aree tematiche con totale autonomia pratica e programmatica al fine di apportare proposte e progetti al partito a “misura di giovane” e non solo. Lo scrivente è stato incaricato di coordinare i giovani nella città di Roma. In virtù di ciò, voglio ringraziare il Coordinatore Nazionale del movimento giovanile Simone Spezzano e il portavoce Nazionale Nicolas Brigati per la nomina a coordinatore romano del gruppo giovanile del partito Cambiamo e voglio che sappiano che lavorerò con tutto me stesso affinché la considerazione e la fiducia in me riposte saranno ripagate col massimo impegno. Da subito mi prodigherò per fortificare e consolidare la rete tra i giovani in tutta la città di Roma. La sfida più grande sarà portare di nuovo i ragazzi a credere nella politica e nella possibilità di poter cambiare talune dinamiche se ci si mette in gioco e ci si mette la faccia. Congiuntamente ai molti giovani che hanno deciso di aderire a questa realtà, nel periodo in cui ricoprirò questo ruolo, lavorerò impegnandomi, fin da subito, in una campagna di ascolto dei ragazzi finalizzata ad evidenziare, ad esempio, i molteplici problemi che caratterizzano i quartieri romani contribuendo a dare voce anche a chi crede di non averla sentendosi abbandonato da una certa classe politica e creare una logica di sviluppo dal basso in cui la conditio sine qua non sarà la proposizione e la discussione di idee, di disegni e progetti programmatici che potranno anche essere fattore di crescita del partito. La classe politica necessita di persone che hanno voglia di fare bene con una grande dose di umiltà e un pizzico di abnegazione. Proprio per non accettare passivamente gli eventi ed essere protagonisti di questo cambiamento “tutto arancione”, anche noi giovani saremo presenti, sabato 22 e domenica 23 maggio, in diversi municipi

di Roma con l’allestimento dei banchetti per l’iniziativa nazionale d’adesione 2021.