Da alcuni mesi i volontari dell’associazione “Eco dell’Arte”, in collaborazione con il progetto “Another World”, stanno raccogliendo fondi per risistemare l’area di accoglienza e le zone limitrofe del centro sito in via Dina Galli, 8 a Roma. Qui a sede il servizio di tutela della salute mentale e riabilitazione in età evolutiva della ASL Roma 1 che, nella sera tra il 27 e il 28 febbraio 2021, ha subito un furto alquanto particolare: un tappeto– 30mq – di prato finto donato alla struttura per consentire ai bambini di giocare e partecipare ai laboratori che venivano qui organizzati. “Tutto quello che è stato fatto in questi mesi viene da donazioni, anche di pochi euro, di persone che credono nella partecipazione e che hanno apprezzato quello che è stato fatto! Stiamo cercando di dare fiducia ad un luogo in cui abbiamo conosciuto tante persone in gamba, che affrontano le difficoltà quotidiane con orgoglio e soprattutto con dignità, dignità che chi ruba anche ai bambini evidentemente non ha! Per tutte queste persone e per i bambini e per i giovani proveremo a continuare a crederci!” Ciò è quanto si legge in un comunicato dell’associazione comparso sui social nella sera del 30 marzo. Il quartiere di Vigne Nuove, come del resto tutto il III municipio di Roma, non è nuovo ad episodi di questo tipo. Non è la prima volta che la struttura subisce atti vandalici di questo genere ma sarebbe sbagliato pensare che si tratti di una mera bravata adolescenziale. Simili gesti così deplorevoli sono una vergogna particolarmente grave dal momento che a farne le spese sono i più piccoli, ai quali viene rubata la speranza di un futuro migliore. Numerosi sono stati, però, i messaggi di solidarietà giunti all’associazione e altrettante le proposte per riacquistare la pavimentazione adatta ai bambini. Il programma portato avanti da questi volontari non si ferma. Tanto è stato fatto e tanto lavoro c’è ancora da fare. Sono infatti molti i progetti previsti per la riqualifica dell’area. Per chivuole aiutare con una donazione può farlo visitando il sito ecodellarte.it dove sono presenti un’apposita piattaforma per il crowdfunding e l’elenco dei dati utili all’esecuzione di un bonifico.

Francesco Vullo