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“Ripresa delle scuole: un punto nodale per i nostri ragazzi e per la collettività, su cui questa volta non è consentito sbagliare, attuando tutte le possibili misure di contenimento del virus, armonizzandole con il diritto allo studio dei giovani”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che consiglia: “Regione e Comune debbono fare la loro parte, ciascuno in base alle proprie competenze, soprattutto non agire con metodi improvvisati e dare ascolto agli operatori del trasporto, vero punto debole di tutta la catena, come dimostrato da molte evidenze”. Il presidente si sofferma poi sulle ultime proposte avanzate in base allo scaglionamento degli orari. “Occorre studiare tutte le possibilità di coordinamento per l’ingresso degli studenti spostato alle 10 del mattino. Si corre il rischio di svantaggiare docenti impegnati con corsi in istituti diversi e si rischia altresì di prolungare troppo la permanenza a scuola dei ragazzi, sommando i problemi di ristorazione e servizio mensa, non facili da assicurare. Non vorremmo – insiste Maritato – che la soluzione prospettata si riveli peggiore del disagio prodotto dalla didattica a distanza, con la possibilità di determinare un non auspicabile svilimento dei processi di apprendimento. Ci auguriamo – chiosa il presidente – che la Regione Lazio e Roma Capitale tengano conto di tali problematiche e agiscano concordemente a tutti gli operatori e i professionisti del mondo scolastico”.