santarelli lupa frascati

santarelli lupa frascatiIl suo esordio, sabato scorso nel 2-2 interno col Civitavecchia, non è stato condito dalla vittoria come certamente aveva sperato. Ma Simone Santarelli prova comunque a caricare l’ambiente della Lupa Frascati in vista del match con l’Isola Liri. «La classifica non dobbiamo guardarla ora – dice il portiere romano classe 1988 -, dobbiamo pensare partita dopo partita e cercare di vincere il più possibile. Sappiamo che domenica troveremo un ambiente difficile e forse anche un campo in condizioni non buone, ma se vogliamo arrivare in alto dobbiamo superare anche queste difficoltà. D’altronde in questo campionato nessuno ti regala nulla». Come accaduto nel “lunch match” col Civitavecchia. «Avevamo iniziato bene – analizza Santarelli -, ma dopo il gol del vantaggio firmato da Artistico ci siamo un po’ fermati e il Civitavecchia, pur concretizzando al massimo le sue occasioni, è riuscito a ribaltare il risultato. Nella ripresa, poi, abbiamo creato tante occasioni e dopo il pareggio di Leccese avremmo meritato anche di vincerla, ma purtroppo non ci siamo riusciti». La squadra di mister Gregori si trova attualmente al sesto posto a dieci punti di distacco dalla capolista Torres e dunque dovrà fare un’impresa per riuscire ad arrivare al vertice nelle ultime nove gare di campionato. Santarelli, che ha fatto parte dell’ultima Lazio di Delio Rossi e in quella di Ballardini-Reja e che nella stagione 2010-11 ha giocato 20 partite nel Foggia di Zeman, fornisce un giudizio lusinghiero della sua nuova società. «Per me scendere in serie D non è stato un passo indietro – afferma l’estremo difensore -. Qui ho trovato un presidente, uno staff societario e tecnico di primo livello e un gruppo di ragazzi perbene. Sinceramente non mi aspettavo nemmeno io tutto questo, ma per accettare di giocare in serie D dovevo avvertire la volontà di puntare a qualcosa di importante e la Lupa mi ha fornito questa impressione».