Coppa Italia, ancora tutto in bilico tra Roma e Inter

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Coppa Italia, ancora tutto in bilico tra Roma e Inter

roma inter coppa italiadi Silvia Panizza

La semifinale di andata di Coppa Italia tra Inter e Roma disputata all’Olimpico finisce 2-1 per i giallorossi, a segno Florenzi e  Destro per il gruppo di Zeman, Palacio per quello di Stramaccioni. Ritorno dunque del tutto aperto che lascia spazio a qualsiasi finale, anche se vede la Roma leggermente avanti. Non molte le novità a livello di formazioni: per la Roma di Zeman c’è Tachtsidis visto l’infortunio di De Rossi, Destro per la squalifica di Osvaldo (squalificati anche Dodò, Taddei e Pjanic); per scelta tecnica invece Burdisso per Castan a far coppia con Marquinhos e Stekelenburg in porta. Fronte Inter novità soprattutto a centrocampo, Con Obi, Benassi e Cambiasso, che rientra, a formare la linea a cinque insieme ai confermati Zanetti e Pereira. Inizio più che spumeggiante per la Roma di Zeman, il gruppo giallorosso, infatti, passa in vantaggio al 13’ della prima frazione con Florenzi su cross perfetto dalla destra di Piris. Solo pochi minuti dopo la Roma spreca la possibilità del raddoppio con Totti che, praticamente davanti al portiere avversario, tarda nel tiro e si fa intercettare la palla, questa finisce sui piedi di Lamela che calcia con Handanovic battuto a colpo sicuro, provvidenziale però il rinvio coi piedi sulla linea di porta di Ranocchia. Al 34’ la Roma raddoppia: un insolitamente forte Piris crossa per Destro che realizza il terzo gol in Coppa Italia e il settimo stagionale. Forse si possono finalmente placare le polemiche su questo ragazzo. Al 37’ Florenzi spreca la tripletta con un tiro cross sulla destra, Handanovic intercetta, sbatte sul palo e finisce di pochissimo fuori. Al 40’ l’Inter sfiora il tiro che potrebbe riaprire la gara con Guarin, Stekelenburg intercetta. Al 44’ però l’Inter accorcia le distanze: su calcio di punizione di Cambiasso scatta Palacio sul filo del fuorigioco e batte Stekelenburg. Fatali gli ultimi minuti della prima frazione di gioco per la Roma: stesso schema visto solo pochi giorni fa in campionato. Nella ripresa i ritmi si abbassano, con l’Inter che prova ad agguantare il pareggio con qualche azione in avanti, diversi i tentativi di rilievo della compagine neroazzurra, da segnalare all’80’ quando ci prova Alvares, finte prima su Castan poi su Tachtsidis, ma si immola Perrotta ad evitare un gol che pareva fatto. La Roma ci prova con un paio di punizioni tirate da capitan Totti, finite però entrambe sulla barriera. Finisce così: 2-1 per la Roma, nella gara di ritorno a Milano, tra gli altri, mancheranno due pedine importanti per lo scacchiere dei due allenatori: Guarin per il gruppo di Stramaccioni e Burdisso, entrambi ammoniti e diffidati. Appuntamento al 17 aprile.