Musei in Musica, concerti tra le opere d’arte

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Musei in Musica, concerti tra le opere d’arte

musei in musica 2012 RomaRoma apre i suoi Musei alla musica. Per una notte musei civici e spazi culturali saranno lo scenario della quarta edizione di “Musei in Musica”, dalle 20 di domani, sabato 1 dicembre, alle 2 di domenica 2. Oltre 80 tra concerti ed eventi musicali gratuiti, in 38 luoghi aperti di notte per 228 ore complessive di musica. Opere d’arte e musica: un binomio che permetterà di assistere a concerti dal vivo e di visitare contemporaneamente mostre temporanee o collezioni permanenti.
Tra gli eventi principali segnaliamo: i Tiromancino che si esibiranno nello spazio della Pelanda con due concerti (alle 21.30 e alle 23). La formazione di Federico Zampaglione, ideata ad hoc per Musei in Musica, rivisiterà in chiave acustica il suo repertorio, proponendo a sorpresa anche alcune cover di successo. Oltre a Zampaglione alla chitarra, ci saranno Stefano Cenci al pianoforte, Emanuele Brignola al contrabasso e Piero Monterisi alle percussioni. Il Palazzo delle Esposizioni ospiterà il concerto, in set acustico, di Luca Barbarossa, accompagnato da Mario Amici alla chitarra classica (anche qui due concerti: alle 21.30 e alle 23).
Al Museo dell’Ara Pacis un concerto omaggio a Fabrizio De André “Il testamento di Faber” (tre i concerti in programma: alle 21, alle 22.30 e alle 24), con dieci tra i migliori musicisti romani: Giorgio Pede (voce), Pino Vecchioni (batteria), Simone “federicuccio” Talone (percussioni e cori), Gian Piero Gotti (chitarra classica, acustica, elettrica, mandolino e cori), Gianluca Simonelli (chitarra classica, acustica, mandolino, bouzouki e fisarmonica), Davide Grottelli (fiati), Carlo Trenta (tastiere e cori), Aldo Perris (basso), Cristina Picca (violino e cori), Cristina Greco (cori e voce).
E poi ancora eventi nello spazio dell’Ara con armonie jazz e suggestioni sonore provocate dalla vista della natura, di un fascio di luce, di un’opera d’arte. O ancora alla Casa dell’Architettura con Atom in Rome, la grande musica dei Pink Floid (alle 20, alle 21.30 e alle 23), un assaggio in anteprima dello spettacolo “Atom in Rome”, che andrà in scena nella versione integrale di quasi 3 ore il prossimo 19 gennaio all’Auditorium Conciliazione. Saranno eseguiti dal vivo la celebre suite “Atom Heart Mother” ed altri successi dei Pink Floyd, dall’imponente coro di 80 persone (nato dall’unione del Coro Mavra e dall’Ensemble Thesaurus) diretto dal Maestro Piero Gallo, dalla sezione orchestrale Ottonidautore, dalla forza evocativa della band Pink Floyd Legend, e dalla melodia del violoncello del Maestro Dante Cianferra.
I Musei Capitolini ospiteranno nell’Esedra del Marco Aurelio il recital pianoforte e voce di Pino Marino (alle 21, alle 22.30 e alle 24), uno dei più interessanti cantautori italiani. Il Macro ospiterà nella sede di via Nizza il concerto del trio Butterfly (alle 21, alle 22 e alle 23), con Bruno Marinucci (chitarra), Pierpaolo Ranieri (basso) e Marco Rovinelli (batteria), con nuove composizioni tra il jazz, il minimalismo, il rock e il blues.
E ancora manifestazioni ed eventi al Maxxi, ai Musei Capitolini (Palazzo Nuovo), al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, alla Galleria Alberto Sordi, ai Mercati di Traiano, al Chiostro del Bramante, al Museo Napoleonico, alla Centrale Montemartini, alla Galleria d’Arte Moderna. Coinvolti anche il Planetario e il Museo Astronomico, la Casa delle Letterature , il Museo di Roma – Palazzo Braschi, l’Ex[De]Po’ Ostia, il Museo di Scultura Antica – Giovanni Barracco.
Parteciperanno alla notte di eventi anche alcune tra le istituzioni culturali straniere presenti a Roma. In particolare, l’Accademia Reale di Spagna propone un raffinato concerto di pianoforte, l’Academia Belgica (alle 20.30 e alle 22) propone il concerto dell’OGMM Orchestra, la Casa di Goethe il concerto Musica per due violoncelli (alle 21, alle 22.30 e alle 24) su musiche di Carl Siegmund Schönbeck, Giovanni Sollima, Gioacchino Rossini, Julius Klengel e Jean-Baptiste Barrière.
In occasione di Musei in Musica anche l’Università di Roma Sapienza apre al pubblico il suo Polo Museale. Sarà possibile visitare le collezioni permanenti dei Musei di Geologia, Mineralogia e Paleontologia ed assistere ai concerti ed eventi musicali all’interno delle sale espositive.
Le Biblioteche di Roma partecipano con una serie di iniziative presso i centri BiblioCafféLetterario, Enzo Tortora e Villa Leopardi, dalle letture, alla musica e curiosità: i fanatici del vinile troveranno nelle vetrine tematiche filmati e performance rock e pop. Straordinariamente aperto al pubblico per Musei in Musica, il Complesso del Vittoriano con la mostra “Guttuso. 1912-2012”, dalle 20 all’una di notte (ultimo ingresso alle 24).
”Quest’ anno le novità sono diverse per questa meravigliosa iniziativa – ha spiegato l’assessore capitolino alla Cultura, Dino Gasperini – a partire dall’ora in più di musica. Infatti la serata terminerà alle 2 di notte. Poi sono raddoppiati gli spazi e gli eventi musicali. Avremo tutti i linguaggi della musica in tutte le sue declinazioni. Si andrà dal rock al jazz, dal folk al blues. Per molti artsiti sarà un’ottima occasione di farsi conoscere. Tutto questo è costato 220mila euro, spesa che il Comune ha già recuperato grazie agli sponsor privati con i quali abbiamo ormai una partnership consolidata”.