di Silvia Panizza
La Lazio supera agevolmente un’impalpabile Udinese con il rotondo risultato di 3-0, attestandosi, così, in quinta posizione in
graduatoria, con 26 lunghezze in attivo, mettendosi in scia di Inter e Fiorentina, di due punti avanti. Primo tempo che la Lazio inizia subito forte, rimediando un calcio di rigore sacrosanto che, però, Ledesma si fa parare. Da notare la segnalazione che Di Natale fa, nascondendosi dietro il mediano laziale pronto al tiro, al suo portiere, suggerendogli di buttarsi a destra. Passano solo pochissimi minuti e El Tata Gonzales può ripetere il siparietto della telefonata con lo scarpino, portando i suoi in vantaggio grazie all’ottimo cross di Mauri. Sarà sempre lo stesso giocatore brianzolo a passare una palla perfetta a Miroslav Klose, il quale, da solo davanti al portiere, realizza la rete del 2-0 al minuto 31′. Le due squadre vanno al riposo con il risultato
invariato, da segnalare qualche piccola avvisaglia di rilassatezza tra le fila laziali, subito riprese a toni forti da un Petkovic sempre attento e voglioso di vedere i suoi al massimo. Passano solo 13′ e Hernanes, subentrato a Ederson a inizio secondo tempo, realizza da punizione a dir poco magistrale il gol della sicurezza. La gara finisce così, con un’Udinese che ci prova ma mai con convinzione, si palesano sempre di più i limiti della compagine di Guidolin priva di campioni e rimaneggiata per i diversi infortuni che l’hanno colpita.
La Lazio dunque riscatta la sconfitta triste e avvilente della scorsa stagione, che comportò squalifiche pesanti per i giocatori biancocelesti. Sconfitta che in parte fu decisiva per la Lazio per il posto in Champions per il secondo anno consecutivo, posto che di certo la compagine bianconera non riesce a far suo, viste le figure barbine rimediate in Europa in entrambe le stagioni. Di certo quest’anno la compagine friulana non rappresenta un problema per la lotta Champions per i biancoazzurri. Da segnalare le buone prestazioni di Mauri, preciso e decisivo come sempre, di Gonzales, primo gol stagionale, e perfino di
Cavanda, sempre più preciso in difesa e autore addirittura di qualche buona incursione in avanti. Petkovic sta compiendo nell’impresa di tirare fuori il meglio da qualsiasi giocatore gli passi sotto mano.
Speriamo si possa continuare così.