Tasse locali, esenzione per vittime di estorsione

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Tasse locali, esenzione per vittime di estorsione

Poker-Tasse-Dichiarare-PagareImprenditori e operatori economici romani vittime di reati di estorsione nel corso dell’anno 2012 beneficeranno per tre anni dell’esenzione totale dai tributi dovuti a Roma Capitale. E’ quanto stabilisce una delibera di Giunta – ora al vaglio dell’Assemblea Capitolina – con  un’apposita modifica regolamentare. L’esonero riguarda tributi, tariffe e canoni ed è previsto per imprenditori, commercianti, artigiani, operatori economici e chiunque svolga “una libera arte o professione”, purché abbia denunciato gli estorsori.Il provvedimento, sottolinea il Campidoglio, estende il beneficio “nella misura più ampia consentita dalla legislazione nazionale”. Roma Capitale è “una delle prime amministrazioni in Italia ad accogliere le facilitazioni contemplate dalla legge n. 3 del 2012”. L’esonero, triennale e totale, si applica alle seguenti imposte: IMU (parte spettante a Roma Capitale), Ta.Ri. (Tariffa Rifiuti), COSAP (canone di occupazione di suolo pubblico), CIP (Canone per Iniziative Pubblicitarie), Canone di concessione aree destinate al commercio su aree mercantili. Come si è detto, l’esenzione è accordata in relazione a fatti accaduti sul territorio di Roma Capitale a partire dal 1° gennaio di quest’anno, mentre, per gli anni precedenti, è prevista la dilazione dei pagamenti fino a 72 mensilità, senza presentare garanzie o fidejussioni. Il beneficio sarà concesso dopo “un’attenta verifica dei requisiti previsti dalla legge” e potrà essere revocato se i requisiti verranno meno. Il provvedimento di Giunta “rappresenta un aiuto concreto alle vittime della criminalità, oltre che un incentivo alla denuncia e dunque uno strumento per affermare la legalità sul territorio di Roma Capitale”, commenta Luigi Ciatti, delegato del Sindaco alle Politiche di contrasto dell’usura e del racket. “Il provvedimento”, prosegue Ciatti, “acquista ancora più valore alla luce dei dati dell’Osservatorio Regionale sulla sicurezza e la legalità, dai quali emerge lo scarso numero di denunce a fronte della diffusione del fenomeno criminale”.