Tevere, Alemanno: ”Cessata emergenza, ora pulizia argini fiume”

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Tevere, Alemanno: ”Cessata emergenza, ora pulizia argini fiume”

alemanno«Cessata l’emergenza sul Tevere, le strutture regionali e comunali sono all’opera per ripristinare la pulizia e la funzionalità degli argini del fiume – ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno – In particolare preoccupa l’agibilità delle piste ciclabili e delle banchine e il ripristino dei danni subiti dai circoli sportivi che si affacciano sul fiume. Invierò una prima lettera alla Protezione Civile della Regione Lazio per attivare la procedura per ottenere una quota degli stanziamenti del Governo per risarcire i danni dell’alluvione e avrò degli incontri con i responsabili dei circoli sportivi. Ricordo che nel 2008 per una piena di minore entità furono stanziati 7 milioni di euro. Roma Capitale è pronta a collaborare con la Regione Lazio, cui spetta la funzione di vigilanza sul Fiume Tevere, per ripristinare nel più breve tempo possibile la situazione ante alluvione».  
Si è trattato di un evento straordinario: l’ultima volta che il Tevere superò i 13 metri d’altezza a Ripetta fu 36 anni fa, nel 1976. Più di recente si sono avuti innalzamenti dei livelli del Tevere di gran lunga al di sotto dei livelli registrati la scorsa settimana: nel 2008 si raggiunse una punta massima di 12,48 metri e nel 2010 si toccarono gli 11 metri di massima a Ripetta.
A seguito della piena del 2008, il Dipartimento Nazionale della Protezione civile d’intesa con la Regione Lazio, grazie allo stanziamento di oltre 7 milioni di euro, garantì l’esecuzione di importanti interventi di pulizia dei detriti e di messa in sicurezza del fiume, nel tratto metropolitano del Tevere che va da Castel Giubileo alla foce. Analogamente, a seguito dell’ultima piena, ritirandosi il fiume ha depositato sulle banchine uno spesso strato di fango e detriti che nei prossimi giorni dovranno essere rimossi per garantire la piena agibilità dei luoghi. Nei prossimi giorni si svolgeranno i sopralluoghi tecnici delle competenti autorità regionali e dell’Ardis – Agenzia regionale difesa suolo, cui parteciperà anche il dipartimento Ambiente e Protezione civile del Campidoglio che assicurerà la pulizia dei tratti di propria competenza. Particolare attenzione è stata già chiesta ad Ama per assicurare il più rapido sgombero della pista ciclabile dal fango in modo da verificare gli interventi di messa in sicurezza necessari per ripristinarne integralmente la funzionalità.