Maltempo, Battistoni: “Tuscia in ginocchio, Cangemi intervenga”

HomeREGIONE LAZIO 3

Maltempo, Battistoni: “Tuscia in ginocchio, Cangemi intervenga”

battistoni“La Tuscia ed il litorale viterbese sono in ginocchio a causa del maltempo. In particolare l’esondazione del Fiora preoccupa fortemente in queste ore, soprattutto per i danni provocati a Montalto di Castro. Anche nelle zone limitrofe il lago di Bolsena si teme per le popolazioni, mentre Civitavecchia ieri sera sembrava Venezia. Ancor più grave la condizioni dei comuni intorno al fiume Paglia, che ha straripato, con particolare riferimento, tra gli altri, ai territori di Acquapendente, Proceno e San Lorenzo Nuovo, considerando anche la chiusura della via Cassia, unica direttrice di accesso con la Toscana. Di poco fa, poi, l’allarme per la possibile piena del Tevere, che ha già colpito l’Umbria e potrebbe coinvolgere nelle prossime ore i territori a nord della Capitale. Chiedo dunque all’assessore regionale agli Enti locali, alla Sicurezza e all’Ambiente, Giuseppe Cangemi, di agire in maniera tempestiva coordinando i lavori di monitoraggio e intervenendo al fine di limitare i danni per queste popolazioni. E’ necessario che la Giunta regionale si dimostri attiva e vicina ai territori, oggi più che mai. Per questo c’è bisogno di sopralluoghi immediati per verificare i danni e di sollecitare gli aiuti ai Comuni del nord del Lazio, da dove stanno arrivando il maggior numero di richieste d’intervento”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del Pdl, Francesco Battistoni. “Comprendiamo – prosegue Battistoni – che il dibattito sulla data del voto sia appetitoso dal punto di vista mediatico e regali una visibilità importante, tuttavia in questo momento ci sono dei territori che non hanno bisogno di chiacchiere, ma di fatti, e siamo sicuri che il solerte assessore Cangemi saprà far sì che la Giunta regionale si dimostri presente ed efficiente in un tale momento di difficoltà. A maggior ragione se, come lui si augura, questa situazione transitoria dovesse durare altri 5 mesi”.