Roma/ Golden Gala, l’Italia protagonista con il trionfo di Diaz, Fabbri e Sioli

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Roma/ Golden Gala, l’Italia protagonista con il trionfo di Diaz, Fabbri e Sioli

Scritto da Alessio RANUCCI

Il principale meeting internazionale di atletica leggera è giunta alla 46ª edizione e si è svolta nella splendida cornice dello Stadio Olimpico di Roma

Roma ha accolto ancora una volta il grande spettacolo dell’atletica mondiale con il Golden Gala Pietro Mennea, appuntamento tra i più prestigiosi del circuito Diamond League. Nella splendida cornice dello Stadio Olimpico, migliaia di appassionati hanno assistito a una serata che ha regalato emozioni e importanti successi ai colori azzurri.

Tra le autorità presenti sugli spalti anche Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo.

L’Italia ha festeggiato tre straordinarie vittorie grazie alle prestazioni di Andy Diaz, Leonardo Fabbri e Matteo Sioli, protagonisti assoluti della serata romana.

A inaugurare la festa azzurra è stato Andy Diaz nel salto triplo. L’atleta italo-cubano ha dominato la competizione con un eccellente 17,59 metri, confermando il suo straordinario momento di forma e conquistando il terzo successo in carriera al Golden Gala. Una prova di grande spessore tecnico che lo proietta con ambizione verso i prossimi appuntamenti internazionali.

Nel getto del peso è arrivata poi l’affermazione di Leonardo Fabbri, autore di un lancio da 22,14 metri che gli ha consentito di precedere due autentiche leggende della disciplina come gli statunitensi Joe Kovacs e Ryan Crouser. Una vittoria di prestigio che certifica ancora una volta il valore dell’azzurro ai vertici dell’atletica mondiale.

L’entusiasmo del pubblico romano è esploso anche per la splendida impresa del giovane Matteo Sioli. Con un salto di 2,28 metri, il ventenne milanese si è aggiudicato la gara dell’alto, diventando il primo italiano nella storia a vincere questa specialità al Golden Gala. Un risultato che conferma il talento e le prospettive di uno degli atleti più promettenti del panorama nazionale.

Grande attenzione era riservata anche a Marcell Jacobs, atteso al ritorno sui 100 metri in una gara di altissimo livello. Il campione olimpico di Tokyo 2021 ha chiuso al quinto posto con il tempo di 9”99, tornando finalmente sotto la barriera dei dieci secondi. La vittoria è andata allo statunitense Noah Lyles in 9”88, davanti a Eseme e Tebogo, ma il risultato di Jacobs rappresenta comunque un segnale incoraggiante nel percorso di rilancio dell’azzurro.

Tra gli altri risultati di rilievo della serata, il terzo posto di Francesco Pernici negli 800 metri con il tempo di 1’43”97. Nei 5.000 metri femminili, invece, Nadia Battocletti non è riuscita a mantenere il ritmo delle migliori e ha concluso la gara in tredicesima posizione, mentre la vittoria è andata all’etiope Amebaw.

Da applausi anche la prestazione dello srilankese Rumesh Pathirage nel giavellotto, capace di stabilire il record del meeting con una straordinaria misura di 92,62 metri, oltre al successo dell’americano Cunningham nei 110 ostacoli con il miglior tempo mondiale stagionale.