Scritto da Alessio RANUCCI
La Confederazione degli Agricoltori Europei, insieme al Patronato Labor, avvia un percorso di dialogo diretto con cittadini e imprese isolane per affrontare le sfide del settore, dall’agro-ecologia ai contributi PAC 2026
La Sicilia si conferma tappa strategica per il futuro dell’agricoltura italiana. In questi giorni, la Confederazione degli Agricoltori Europei (Confeuro) sta attraversando l’isola con un tour dedicato all’ascolto delle istanze del comparto primario e della cittadinanza. L’iniziativa, realizzata in sinergia con il Caf e il Patronato Labor — ente promosso dalla stessa Confederazione — ha fatto tappa a Catania, coprendo l’area della Sicilia orientale, in attesa del prossimo appuntamento fissato per il 10 aprile a Palermo.
Il tour rappresenta un percorso di dialogo voluto dal presidente nazionale di Confeuro, Andrea Tiso, e dalla presidente del Patronato Labor, Carmela Tiso, con l’obiettivo di raccogliere le necessità reali di agricoltori, piccoli e medi imprenditori e singoli iscritti. Al centro degli incontri non c’è solo il confronto sulle sfide quotidiane, ma anche l’approfondimento di temi di stringente attualità: dall’agro-ecologia all’agricoltura rigenerativa, fino alla corretta gestione delle domande PAC per i contributi comunitari del 2026.
Il presidente Andrea Tiso ha ribadito l’importanza di questa presenza capillare sul territorio, sottolineando come la responsabilità di chi rappresenta il settore agricolo oggi sia quella di offrire strumenti concreti a chi lavora quotidianamente per il futuro della terra. Per Tiso, il contatto diretto con le persone è l’unica base solida su cui costruire politiche agricole efficaci e realmente rappresentative, in un momento in cui il comparto è chiamato a rispondere a sfide strutturali sempre più complesse.
L’iniziativa ha permesso inoltre di far conoscere più da vicino il ruolo di supporto garantito dal Caf e dal Patronato Labor, realtà che offrono servizi di tutela previdenziale, assistenziale e fiscale. Una rete capillare che si rivolge non solo alle migliaia di agricoltori, ma a milioni di cittadini su tutto il territorio nazionale. Con una base associativa che supera i 300mila soci e il supporto di circa 500 operatori sociali, Confeuro conferma la volontà di rafforzare il legame con le comunità locali, trasformando le esigenze raccolte durante il tour in un percorso di rilancio e sviluppo per l’intera economia siciliana.

