Il 26 settembre l’Auditorium Monsignor Grassi di Marino ospiterà un convegno promosso da Forza Italia. Tema ufficiale: rigenerazione urbana e recupero edilizio. Tema ufficioso (ma molto più interessante): il lento ma costante sgretolarsi del potere del sindaco Stefano Cecchi.

Nel parterre degli invitati spiccano volti noti della politica regionale e nazionale: i consiglieri regionali Cangemi e Capolei, l’ex sindaco di Gaeta Mitrano, i senatori Lotito e Fazzone, quest’ultimo anche coordinatore regionale di Forza Italia. Ma ciò che rende il tutto particolarmente saporito è la presenza dei consiglieri comunali di Marino Andrea Crisanti e Roberto Raparelli. Sì, proprio loro: gli stessi che hanno votato contro il bilancio del sindaco Cecchi e contro l’adozione del tanto discusso PUCg.
Insomma, i due sono ormai diventati l’incubo delle notti serene del primo cittadino. Cecchi che fino a poco tempo fa millantava di avere Forza Italia “in tasca” e i suoi consiglieri “allineati e coperti”, si ritrova oggi con una maggioranza più fragile di una palazzina degli anni ’40 mai ristrutturata.
Il convegno si svolge proprio mentre il sindaco è impegnato in una frenetica attività di rattoppo politico: riunioni su riunioni, tentativi di ricompattare una maggioranza che gli sfugge dalle mani e una narrazione che si incrina ogni giorno di più.
A Marino, Forza Italia dimostra con una locandina che la regia del centrodestra locale non è più – o forse non è mai stata – saldamente nelle mani del sindaco. Anzi, a giudicare dagli applausi che riceveranno Crisanti e Raparelli, pare che più che alla rigenerazione urbana, si stia assistendo al risveglio delle coscienze di chi, fino a un certo punto, lo ha seguito.
Cecchi, nel frattempo, mette toppe qua e là, ma ogni evento pubblico diventa un’occasione per ricordargli che il vaso (politico) è incrinato e le crepe si allargano. Chissà se il 26 settembre, tra un intervento tecnico e l’altro, qualcuno gli passerà una cazzuola. Ma ormai, più che costruire, c’è da evitare che tutto crolli.

