Nuovo anno, sfide sempre maggiori: un 2022 di progetti per Agata Fortis

Ben trovata Agata. Fieri di essere i primi a intervistarti in questo nuovo anno. Che cosa ti ha portato a fare l’attrice?

Non saprei ricondurre i motivi che mi hanno poratata a fare l’attrice ad una causa sola. Credo che nella mia vita ci siano stati diversi episodi significativi e dolorosi (per dirne uno, una brutta malattia che per fortuna ho superato proprio durante i primi anni dell’università) che hanno fatto sì che sviluppassi un grandissimo bagaglio emotivo, non comune per una ragazza di vent’anni, e che sentissi quest’urgenza di comunicare e condividere emozioni. Quello che amo di questo mestiere è la possibilità che ho di arrivare alle persone, condividere insieme gioia e dolore, o di essere anche solo una compagnia per chi si immerge in una storia per sentirsi meno solo.

C’è una figura specifica che ha segnato il tuo percorso artistico?

Si, per un anno ho preso delle lezioni individuali da un’insegnante molto brava, Annna Gigante, attrice e regista, la quale in poco tempo è diventata la mia maestra. Mi ha fornito le basi, mi ha trasmesso un metodo per approcciarmi allo studio del testo e mi ha insegnato ad usare le mie esperienze, a mettere il mio vissuto a servizio del testo. Tutto questo quasi sembra riduttivo; posso dire che ho imparato tantissimo da lei.

Aspettative per il futuro.

Spero di riuscire a lavorare sempre di più e soprattutto immergermi giorno dopo giorno in nuove ed entusiasmanti storie da potervi raccontare.