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Gli ispettori del ministero della Giustizia si trovano a Rieti, per fare luce su quanto accaduto negli istituti penitenziari di Frosinone, Rebibbia, Rieti e Velletri 

Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, si è recato oggi nella casa circondariale Rieti Nuovo complesso, per essere ascoltato dalla Commissione ispettiva del ministero della Giustizia, costituita per fare luce sulle rivolte avvenute negli istituti penitenziari nel marzo 2020, quando è iniziata l’emergenza Covid-19.  

La commissione, presieduta da Sergio Lari, è a Rieti, per acquisire informazioni su quanto è accaduto nel Lazio, nelle carceri di Frosinone, Rebibbia, Rieti e Velletri, dove si sono verificati tumulti tra la popolazione detenuta. Il Garante Anastasìa ha riferito quanto a sua conoscenza. Gli istituti penitenziari oggetto di attività ispettiva sono in totale 22. A conclusione dei lavori, la commissione consegnerà una relazione ai vertici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) sull’origine delle rivolte e sui successivi comportamenti adottati dagli operatori.