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“Dispetti istituzionali: abbiamo molto insistito sulle beghe tra Regione e Comune, sulle incomprensioni tra Zingaretti e Raggi di cui fanno le spese i cittadini. L’acme si è raggiunto sulle vicende legate all’Ama ma anche con Atac non si scherza”. Lo dichiara il candidato in Campidoglio nelle liste della Lega Michel Maritato, in tandem con l’avvocato Angela Leonardi, che punta l’indice contro la chiusura anticipata della metro di Roma nei fine settimana. “Non si capisce perché, trovandosi il Lazio in zona bianca da molto tempo, non sia stato adeguato l’orario notturno delle linee della metro che continua a interrompere le corse alle 23:30, quasi che la Capitale fosse un piccolo centro di provincia e non una metropoli a vocazione turistica internazionale”. Numerose sono le proteste dei cittadini contro l’ordinanza regionale numero 37 del 2020 rimasta tal quale al periodo di lockdown. “E va avanti il gioco delle responsabilità tra Regione e Comune – attacca il candidato – con la prima che lascia libertà agli enti locali sulla decisione e Roma Capitale che fa finta di niente e, per mezzo della sua azienda dei trasporti, la disastrata Atac, lascia intendere che ci sarebbero ‘ordini superiori’ nel rispetto della evoluzione della epidemia. Una commedia del ridicolo sulla pelle dei cittadini. Per questo, prima arriva il momento della dipartita di questa amministrazione meglio è per tutti”, chiosa Maritato.