Oggi il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia penitenziaria unitamente al Reparto territoriale della Casa Circondariale di Paola ha notificato al detenuto L.F. l’ordinanza di custodia cautelare per terrorismo emessa dal GIP di Milano su richiesta del PM Dr. Alberto Nobili e Alessandro Gobbis.

La lunga attività di indagine ha permesso al Nucleo Investigativo Centrale della Polizia penitenziaria (NIC) di accertare che il detenuto L.F. ha esaltato gli attentati più eclatanti dalle Torri Gemelle a quello a Charlie Hebdo.

Il soggetto era già noto al NIC della Polizia penitenziaria dal 2015. Stando a quanto ricostruito dalle indagini del pool antiterrorismo milanese e dal Nucleo investigativo centrale della Polizia penitenziaria, il detenuto avrebbe iniziato la sua attività di proselitismo per l’Isis già quando era detenuto a Como tra il 2015 e il 2017 (da qui la competenza dell’antiterrorismo milanese in un’indagine conclusa a Milano e condotta in prima battuta dal 2019 dalla Procura di Palermo, Dr. FERRARA).

Una serie di comportamenti violenti anche nei confronti degli agenti della polizia penitenziaria oltre che dei detenuti, anche quando era rinchiuso, sempre per reati comuni come spaccio e rapine, a Pavia, Torino, Potenza, Agrigento, Palermo, Catania, Messina, Catanzaro.