Qualche giorno fa sono stati ospiti all’Osteria La Briciola due Vip: Alessandro Calabrese e Martina Di Maria. Abbiamo chiesto ad Enrico il gestore cosa hanno gradito maggiormente del menu…
Enrico ci ha raccontato che i due sono rimasti molto soddisfatti della location potendo mangiare sulla terrazza nel pieno rispetto delle norme Covid; in particolare, poi, Alessandro ha gradito la tartara di Scottona con cucunci di Salina, 
invece Martina ha elogiato moltissimo il polpo arrosto su salsa di melanzane con insalatina di finocchi e menta. Entrambi hanno apprezzato  
moltissimo anche i dolci.

Enrico, si vocifera che a breve arriverà da voi un’altra “coppia” che giunge direttamente da St. Moritz. È vero?

Sì, non possiamo spoilerare ancora nulla al riguardo ma sappiate che non ci faremo mancare niente. Ha già prenotato da noi una nota coppia che attualmente si trova a St. Moritz ma arriverà a giorni nella Capitale. Non è tutto…Nello stesso weekend sarà da noi un direttore Siae insieme alla sua bellissima compagna ex conduttrice Rai ed attualmente presentatrice di tutti i principali 
festival di musica e spettacolo a livello nazionale.
Seguiteci per scoprire di più e…Stay tuned!

A proposito di belle notizie, sappiamo che a fine mese è prevista una novità piuttosto importante. Di che si tratta?

Esatto. Nell’ultimo weekend di maggio aprirà in Trentino, a Pinzolo, un nuovo locale con un’ampia terrazza che gode di un paesaggio mozzafiato sulle Dolomiti. Il target sarà differente rispetto a quello dell’Osteria La Briciola, in quanto l’anima del locale sarà la pizzeria con forno a legna ma daremo comunque spazio anche a piatti da ristorante senza mai perdere di vista la qualità a 360°.

E’ sempre Sold out da voi specialmente in questi giorni di sole che ci avvicinano alla stagione estiva. Come è stato per voi organizzarvi 
nello spazio all’aperto, come previsto dall’attuale normativa? Quanti coperti avete fuori?

Purtroppo le normative attuali ci hanno penalizzato in quanto la nostra terrazza accoglie un massimo di 30 ospiti e per di più ci obbligano a lavorare seguendo costantemente le previsioni meteorologiche.