rifiutimalagrotta 200 200

“Inceneritore alla Corden Pharma? No Grazie. E’ netta la presa di posizione del movimento politico Cambiamo! Con Toti, in merito alla procedura in corso per la riattivazione dell’impianto di incenerimento nei pressi di Sermoneta. “Sarebbe una decisione sbagliata – affermano Marcello Masci, coordinatore provinciale del partito di Toti, il suo vice, nonché responsabile cittadino a Latina, Claudio Barone, e Luciano Visentini, Coordinatore degli “arancioni” a Cisterna di Latina. All’indomani della conferenza dei servizi convocata dalla Regione Lazio lo scorso 3 marzo, non si può non guardare con preoccupazione all’istanza di riattivazione di un impianto di incenerimento, un tempo a servizio del sito produttivo della Corden Pharma, ma ormai spento da anni.” “La struttura – afferma Luciano Visentini – sorge nel cuore di un’area paesaggistica di livello internazionale, al centro praticamente di un’area che comprende i Giardini di Ninfa, il parco naturale di Pantanello, il Monumento Naturale di Monticchio e l’area Zps (Zona di Protezione Speciale) dei Monti Lepini. Il nostro territorio deve chiarire la propria vocazione e comprendere finalmente come la corretta valorizzazione turistica di queste zone, possa rappresentare un volano di sviluppo straordinario.” “Si tratta – continuano da Cambiamo – di un impianto attivato nel 1999 e spento ormai da anni. Chi ci potrà garantire sugli standard qualitativi di questa struttura? Comprendiamo le richieste provenienti dal mondo produttivo, ma questa richiesta dovrà essere vagliata con attenzione dalla Regione Lazio, in considerazione degli impatti ambientali che rischiano di essere molto alti.” Sul no all’inceneritore si è espressa con fermezza anche la Fondazione Caetani, nonché i Comuni di Norma, Sezze, Latina e Sermoneta, tutti intervenuti a chiare lettere nel corso della conferenza dei servizi dello scorso 3 marzo. Sarà adesso la stessa Regione Lazio a decidere sul tema, una volta raccolta l’integrazione di documentazione richiesta alla Corden Pharma al termine della conferenza di inizio mese.