cani

“Reputiamo surreale e contraddittorio quanto accaduto ad Aosta, dove circa sei mesi fa un uomo era stato filmato in un video, mentre prendeva a calci e pugni il suo cucciolo, un Bovaro del Bernese. Un atto deplorevole, finito sotto i riflettori della giustizia che ha poi messo sotto indagine l’uomo, accusato del reato di maltrattamento di animale. Una vicenda che sembrava aver imboccato un epilogo positivo, visto che il cane era stato trasferito prima in canile e poi dato in affidamento giudiziario ad una famiglia accudente, e il Pm aveva chiesto per il proprietario un decreto penale di condanna. Proprietario che si è poi opposto in sede legale, ottenendo la messa alla prova, la decadenza del provvedimento di confisca e, incredibilmente, la restituzione del cucciolo che quindi tornerà tra le sue mani. Pur non volendo entrare nel merito giudiziario, reputiamo tutto questo fuori luogo e illogico. Inoltre, i fatti di Aosta certificano l’esigenza di una rapida modifica normativa della figura legale degli animali d’affezione considerati addirittura  beni pignorabili e non esseri senzienti come invece chiede il mondo animalista a gran voce. Siamo davvero preoccupati e chiediamo alle forze politiche in Parlamento di affrontare una questione ormai improcrastinabile e importantissima. Sul tema Rivoluzione Animalista sta lavorando sull’intera normativa inerente alla tutela dei diritti di tutti gli animali che porterà presto alla attenzione del governo e del Parlamento italiano”.Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.