Per cene e pranzi niente delivery, vincono i fornelli di casa. Acquisti online ma i negozi di quartiere piacciono più dei centri commerciali. L’indagine condotta da Condexo

Meno regali rispetto allo scorso anno e quasi tutti acquistati online, mentre i negozi di quartiere vincono su centri commerciali e vie dello shopping. La preparazione di pranzi e cenoni è rigorosamente in casa, niente asporto o delivery. Le “tombolate” spariscono in favore di film e serie tv in streaming. E’ il Natale degli italiani ai tempi del Covid-19. A disegnare il quadro dei cambiamenti un’indagine condotta da Condexo, azienda leader nel settore della gestione condominiale che, a partire dai condòmini degli stabili amministrati, ha condotto uno studio per capire come cambiano le abitudini natalizie in tempo di pandemia. 

Il nuovo decreto ha fissato le regole entro le quali ci si potrà muovere dal 24 dicembre al 6 gennaio: Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, arancione negli altri. Regole e limitazioni imposte per contrastare la diffusione del virus che hanno cambiato “totalmente” le abitudini natalizie al 73% degli italiani. Il cambiamento maggiore quello relativo a cene e pranzi con familiari, parenti e/o amici: è così per l’82,5% degli intervistati. L’11% indica invece come maggiore cambiamento il non poter vivere l’atmosfera natalizia in città. Solo il 6,5% la rinuncia ai viaggi

Natale ai fornelli verrebbe da dire: se per la cena della vigilia e del 31 dicembre un timido 7% del campione intervistato si affiderà al delivery, il pranzo di Natale sarà cucinato in casa per il 97% degli Italiani. 

A tavola con i soli conviventi, il dpcm di Natale consente la visita ad amici o parenti solo a massimo due persone esclusi i minori di 14 anni: così il 68% degli italiani ha ammesso che farà “meno regali rispetto allo scorso anno”. Numero invariato per il 29%. Il restante 3% del campione “non sa”. Acquisti online per più della metà degli intervistati: il 51%. Sarà la chiusura durante i week end o il contesto chiuso a far preferire acquisti nei negozi di quartiere (26%) ai centri commerciali, ai quali si sono affidati o lo farà il 13% dei 1260 intervistati da Condexo. Il 7% nelle vie dello shopping. 

E nel Natale 2020 “spariscono” le tombolate, sostituite per il 53% del campione da film, serie tv e cartoni animati in streaming. Non un caso che nell’indagine di Confcommercio sui regali di Natale a spiccare sia l’aumento dei regali “digitali”: in particolare abbonamenti a piattaforme streaming, +10,5%. Se il 15% degli italiani alla Tombola preferirà invece “un buon libro”, il restante 19% giocherà online: “a distanza con amici e parenti” il 12%, il 7% semplicemente connesso. Nessuna rinuncia invece per quel 13% che non ha mai avuto l’abitudine di “tombolate”, carte o giochi da tavola a Natale.