È morta all’età di 83 anni a Roma la signora Ines Consoli, sorella di Massimo Consoli, tra i fondatori del movimento lgbt italiano. Nata a Roma, nel quartiere di Testaccio, prima di trasferirsi ai Castelli Romani, terra d’origine della famiglia, aveva vissuto anche a Monteverde. Diplomatasi in ragioneria, negli anni aveva collaborato con la Standa e approfondito passioni come il cucito, il ricamo e da ultimo la pittura.Viva e presente nel ricordo sempre affettuoso e commosso del fratello, ha partecipato ci entusiasmo e passione all’attività della Fondazione Luciano Massimo Consoli sin dagli inizi dell’attività. Rimasta costantemente vicina, con grande discrezione, al pensiero e alle battaglie fraterne per i diritti civili lgbt, ne aveva condiviso l’impegno per la memoria della “comunità varia” .Quando parlava del fratello Massimo lo presentava come un “santo laico“. “Capitava che mi rimproverasse – aveva detto in pubblico nel primo anniversario della scomparsa di suo fratello –  quando mi sentiva dare giudizi negativi a qualche persona. Lui riusciva sempre a trovare il lato migliore di chi gli viveva attorno”. Profondamente simile al fratello Massimo, anche dal punto di vista fisico, nell’espressività e nella mitezza di spirito, come nella determinazione, nell’ultimo anno aveva salutato con gioia, anche attraverso il suo profilo Facebook, l’inaugurazione del primo circolo Arcigay Castelli Romani (maggio 2019) e il tributo spontaneo che l’Archivio di Stato in occasione della Giornata contro l’omotransfobia 2020 aveva voluto tributare al materiale archivistico e alla figura di intellettuale, storico e militante  che Massimo Consoli è stato, a beneficio non solo del mondo lgbt ma dell’intera identità sociale e culturale della nazione italiana. Nel 2016 nella Città di Marino dove sia Massimo sia Ines Consoli risiedevano, è stata prima firmataria insieme a Francesco Di Rosalia, membro della Fondazione Consoli, di una proposta di intitolazione di una strada di Frattocchie in memoria del fratello. Proposta tuttora al vaglio dell’Amministrazione comunale marinese.Il rito esequiale si terrà nella giornata di oggi, lunedì 31 Agosto 2020, presso il cimitero di Marino alle ore 15 nella stretta osservanza delle vigenti normative anti-contagio.Ai figli Daniela e Domenico Nardis e a tutti i famigliari di Ines Consoli la più sentita vicinanza da parte della Fondazione Luciano Massimo Consoli. Certi, come siamo, che in particolare la cara Daniela non mancherà di portare avanti la memoria e la meritoria opera dei suoi ammirevoli cari.