Grande successo per il primo incontro tenutosi ieri al Centro Anziani Mario Roma. Per informazioni o assistenza contatta anche tu lo Sportello al cittadino
Falsi inviati di enti, parrocchie o associazioni religiose. Falsi incaricati dal Comune, dell’Inps, della banca. Oppure falsi operai del gas, della luce o del telefono. Queste le trappole in cui cadono sempre più spesso gli anziani che, in casa o per strada, cadono nelle truffe più disparate.
Di questo si è parlato ieri al primo incontro del progetto Truffastop, tenutosi al Centro Anziani Mario Roma, in via Calamandrei 94. Grande successo per l’iniziativa che ha visto una attiva partecipazione degli ospiti del centro, a cui sono state illustrate slides dimostrative ed una guida anti truffa. Il dibattito si è sviluppato in maniera spontanea ed entusiasta, soprattutto per quanto riguarda le tematiche dei contratti fraudolenti e la famosa truffa dello specchietto (in allegato le foto dell’evento).
Oggi sappiamo che i nonni italiani sono 14 milioni, il 50% con meno di 65 anni, il 50% con un reddito inferiore ai 600 euro. Gli anziani soli sono ben 3 milioni, 250 mila sono negli ospizi e 600 mila le probabili vittime delle truffe ogni anno (dati Telefono Blu).
Le statistiche sul fenomeno delle truffe nel nostro paese dipingono scenari allarmanti: le persone anziane colpite da truffe nella Regione Lazio sono circa 1060 ogni 100.000 abitanti (Dati Istat 2008), ma risulta che solo una vittima su tre denuncia l’accaduto alle Forze dell’Ordine. Per questo motivo è molto importante avviare delle attività di prevenzione per arginare il fenomeno che sfrutta la posizione di debolezza che caratterizza molti anziani. In tale contesto l’informazione è essenziale per indicare agli anziani come comportarsi per evitare di cadere nelle truffe dei malintenzionati. È importante anche far passare il messaggio della grande della diffusione del fenomeno, motivo per cui non bisogna vergognarsi di denunciare la propria esperienza.
Proprio in vista di quanto appena detto, il CSDC, grazie al contributo della Regione Lazio (L.R. n. 22/99 – Contributi finanziari per l’anno 2012), ha promosso il progetto per la prevenzione delle truffe alle persone anziane “Truffastop”, che ha previsto l’implementazione delle seguenti iniziative:
· Incontri formativi su come evitare truffe e raggiri
· Consulenza e tutela legale e supporto psico-sociale attraverso gli sportelli al cittadino (Viale Enstein 34, Roma,segreteria.sportello@codici.org; Tel. 06.5571996)
· La realizzazione di una guida da distribuire nelle Asl e nei maggiori centri Anziani della Capitale.
· Informazione attraverso strumenti multimediali: canale web tv e pagine sui social network.
“Il Codici raccomanda agli anziani la massima cautela, sconsigliando azioni imprudenti come il fare entrare in casa sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende conosciute. Si consiglia inoltre di verificare con una telefonata all’ente di riferimento quale servizio sono stati mandati ad operare gli operai che si presentano in casa. Ricordiamo, infine, di non ascoltare mai, soprattutto per strada, proposte di facili e istantanei guadagni”.
Il prossimo incontro del progetto Truffastop si terrà nel Centro Anziani Pineta Sacchetti, in via Innocenzo IV, per illustrare le tematiche inerenti al fenomeno delle truffe ai danni degli anziani e i modi per evitarle. A breve tutte le informazioni sui prossimi incontri.
