dubai palace

dubai palaceRoma. In arrivo uno degli eventi capitolini più desiderati e attesi della stagione. Tantissimi vip e volti noti del piccolo e grande schermo: dalla Marini alla Moric

di Marco Montini

Forse uno degli eventi capitolini più desiderati della stagione, una inaugurazione attesissima infatti quella del Dubai Palace di Roma. Finalmente, c’è la conferma della data dell’appuntamento mondano: il 2 marzo prossimo. Alle 18,30 la fantastica e lussuosissima megastruttura darà il via alla nuova avventura imprenditoriale. La sfilata delle “very important people” che affolleranno il locale è di quelle che non lasciano indifferenti. Ci saranno personaggi rinomatissimi del panorama televisivo e modaiolo: Valeria Marini, Nina Moric, Cosima Coppola, Alessandro Greco; Giulio Berruti; Maurizio Mattioli, Enzo Salvi e il produttore cinematografico Andrea Iervolino. Ma anche altre celebrity saranno presenti. “Abbiamo molti amici nel mondo del piccolo e del grande schermo – racconta soddisfatto Fabiano Valelli, comproprietario del Dubai Palace – che, ne sono sicuro, non mancheranno di fare un salto da noi. Abbiamo avuto già conferme in tal senso. Il Palace diventerà un loro punto di riferimenti, un po’ come lo è già il Dubai Cafè”. Questa nuova struttura è incredibilmente fashion e, tra l’altro, facilmente raggiungibile. E’ in via Tiburtina 1139, a Roma. Ad appena cinquecento metri dal Grande Raccordo Anulare. Inoltre sbalordisce per la fastosità che ne caratterizza gli interni. Non c’è angolo che d’altronde non rimandi all’eleganza e al fashion. Si punta a un target alto. Te lo rammentano, continuamente, la moquette, i videowall, la sala bingo, le slot machine, la videolottery, il ristorante, la sala eventi, il lounge bar, il sofisticato impianto d’illuminazione e sonoro. E, poi, quella incantevole sfilata di divani Swarovski. Davvero un universo unico e che solletica le fantasia di tanti: “E’ come entrare in un mondo fantastico – sottolinea a tal proposito Valelli -. Tutto, qui, è intrigante e seducente”. Non rimane altro che andarci.