Martedì, 21 Maggio 2019

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Riparte “E ci sei tu” su Radio Italia Anni '60. Tra belle conferme e grandi novità

eciseituE' tutto pronto per la nuova stagione di “E ci sei tu”, conosciutissima trasmissione radiofonica capitolina.

Dal prossimo 7 settembre Vincenzo Capua e Carol Maritato, infatti, allieteranno i pomeriggi di migliaia di romani.

La trasmissione andrà in onda tutti i venerdì, dalle 18 alle 19 su Radio Italia Anni '60, in frequenza a Roma sui 105.00 Fm

e in diretta streaming sull'App per dispositivi mobili e sul sito www.radioitaliaanni60roma.it.
“E ci sei tu” è un programma di musica e intrattenimento, che quest'anno sarà condotto dai  giovani ma affermati cantautori Vincenzo Capua e Carol Maritato. Ogni puntata sarà accompagnata da momenti di musica Live e spazio social in trasmissione con le conferme di Giulio Viola ed Alessandro Selvitella, e saranno presenti autorevoli personaggi del mondo dello spettacolo e della scena canora italiana e internazionale. Torna nell'etere, dunque, un programma radiofonico di grande successo, affermatasi negli anni, e nel 2014 vincitore del “Microfono d'Oro” come migliore trasmissione musicale della radiofonia romana.

Decano di “E ci sei tu” è Vincenzo Capua, artista molto noto al grande pubblico sia per la sua esperienza cantautorale, sia per le importanti partecipazioni in programma radio/tv di successo come “EdicolaFiore” e “L'anno che verrà”: “Sono davvero molto contento della stagione ai nastri di partenza. E' un onore e un piacere essere alla conduzione di una trasmissione importante, che già in passato ha dato grandi soddisfazioni in termini di ascolti e interazioni. Siamo pronti a fare bene”, sottolinea lo speaker radiofonico capitolino. Sulla stessa linea d'onda Carol Maritato, creatura della The Mac Live Management, cantante giá vincitrice di Maglia Rosa del Cantagiro, che ha calcato autorevoli palcoscenici come teatro Porta Portese, Ghione, Brancaccio, e il Palafiori di Sanremo: “Per me è la prima volta in una conduzione radiofonica e sono felice di avere al mio fianco un artista di grande esperienza come Vincenzo. Tutto questo è un piacere ma anche una grossa responsabilità, poiché “E ci sei tu” e Radio Italia Anni '60, sono rispettivamente una trasmissione e una radio storiche del panorama romano e nazionale”.

Musica, ritorno in grande stile per Carol Maritato: ecco il nuovo disco

carolmaritatoLa giovane e promettente cantante Carol Maritato torna sulle scene per un 2018 e un 2019 d'autore.

Dopo il recente bagno di folla in piazza a Silvi, dove ha portato il tributo canoro

 “I say a little prayer” ad Aretha Franklin, la regina del soul recentemente scomparsa, l'artista della “The Mac Live Management”

- agenzia di management di Antonio Moccia che cura l'immagine di numerosi personaggi dello spettacolo e del redcarpet - sta già lavorando per la nuova stagione artistica.
All'orizzonte il nuovo disco, la cui uscita è prevista per il mese di dicembre, il nuovo singolo da proporre a Sanremo 2019, e importanti partecipazioni, come quella del San Remo Festival Cafè. Insomma, tanti i progetti ambiziosi per Carol Maritato, che vanterà una nuova ed eccellente collaborazione artistica, quella con Francesco Arpino, producer e songwriter che collabora con artisti e produttori internazionali (Sean Lennon, Phil Spalding, bassista di Elton John, Robbie Williams, Diana e lady D, musical di cui ha scritto le musiche con i testi di Vincenzo Incenzo). Dunque, ci sono tutti gli elementi per un anno da protagonista, Carol Maritato è pronta alla nuova avventura artistica.

Risate e musica, attesa per l’esibizione del grande comico Mino Abbacuccio

ABBACCUCCIOEvento all’insegna della musica, della comicità e del divertimento,

quello che si svolgerà il prossimo lunedì 20 agosto a Silvi, splendido paese in provincia di Teramo.

L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, andrà in scena in Piazza dei Pini, alle ore 21.30,

e vedrà la presenza di numero personaggi del mondo dello spettacolo. Particolarmente attesa è l’esibizione del noto comico, Mino Abbacuccio della trasmissione Rai “Made in Sud”: sornione, scanzonato, con un debole per il passaggio dalla risata crassa a quella riflessiva e un po' amara, le sue perfomances hanno fatto e continuano a far sorridere milioni di italiani.

A salire sul palco anche il celebre Stefano d’Alberto con il suo Live Show, mentre l’apertura della serata sarà affidata alla giovane e affermata cantautrice, Carol Maritato della “The Mac Live Management”, già vincitrice “Maglia Rosa” del Cantagiro, che porterà il tributo canoro “I say a little prayer” ad Aretha Franklin, la regina del soul gravemente malata.


la mostra "Medioevo a colori" nella splendida cornice dell'Officina delle Arti a Corridonia

MedioevoacoloriSabato 25 agosto alle 18.30 verrà inaugurata la mostra "Medioevo a colori" nella splendida cornice dell'Officina delle Arti a Corridonia (MC). L'esposizione collettiva nasce nell’ambito della XXII edizione della "Margutta", rievocazione storica che dal 1996 si tiene nel comune di Corridonia, in provincia di Macerata, ed è il frutto di una collaborazione tra la Presidente dell’Associazione culturale “La Margutta ets-aps”, Serenella Ruggeri e la storica dell'arte, Loredana Finicelli, in collaborazione con l’Amministrazione comunale che patrocina l’intera manifestazione. Obiettivo della mostra è realizzare una operazione culturale, un intervento sui contenuti che aggiorni tutte quelle false credenze che ognuno di noi, negli anni, ha acquisito su quell’epoca lontana e buia chiamata Medioevo. Che cosa fu il Medioevo? Realmente quella manciata di secoli oscuri e cupi, dominati dalla legge del più forte, segnati dal pregiudizio e dalla barbarie, luogo di violenze senza fine? O non fu, invece, la premessa, il necessario prologo alla costituzione delle civiltà dei secoli successivi? Del resto, se l'Alto Medioevo vide il crollo dell'Impero romano e l'innesto delle culture germaniche, arabe e normanne nella civiltà del Mediterraneo, il basso Medioevo mise insieme un corpus di istituzioni, leggi, strutture sociali, usi e costumi che nella loro maturazione e aggiustamenti, sono giunti fino a noi. Dai grandi movimenti di riforma religiosa, alle antiche lingue d'oc e d'oil,  alla elaborazione della cultura cortese e della letteratura allegorica, fino alla formulazione dei primi volgari europei, il Medioevo è stato fucina di momenti culturali straordinari e di personaggi leggendari, basti pensare al solo Francesco d'Assisi e alla giovane eroina Giovanna d'Arco.

Un’esposizione, quindi, che racconterà ai visitatori di un altro Medioevo, quello più vero e autentico, ricchissimo e colorato, dove amor cortese, religiosità generosa e solidale, ma anche immagini fantastiche e suggestioni letterarie, si sintetizzano in una visione d'insieme, variegata e affascinante. Un Medioevo che è anteprima e prologo, alba di un Rinascimento ampiamente annunciato. Un corollario di atmosfere e suggestioni che sarà affidato alle interpretazioni di oltre 30 artisti selezionati, provenienti da tutta Italia che ci proporranno la loro visione creativa e originale di un Medioevo alternativo - ma veritiero – diverso e molto più variegato rispetto alla narrazione corrente. La mostra si terrà a Corridonia dal 25 agosto al 9 settembre 2018 presso l’Officina delle Arti di Leonardo Serafini in via Piave, 15. È a cura della dottoressa Loredana Finicelli, docente all’Accademia di Belle Arti di Frosinone e Ph,D in Storia dell’Arte alla Sapienza – Università di Roma, coadiuvata dagli storici dell’arte Lorenzo Fattori e Marianna Neri, con il supporto di Marco Corrìas storico dell’arte e specialista medievista.  

Gli artisti in mostra sono Maria Letizia Avato (Sambiagio), Eleonora Belelli, Gino Berardi, Luisa Bergamini, Francesca Blasi, Francesca Bonanni, Pino Branchesi, Mara Brera, Marisa Cesanelli, Gabriella Cesca, Gionata Copparo, Moreno Corallini, Mario D'Imperio, Veronica Finucci, Lucio Freni, Alessandro Guerrini, Judith Offord, Marofeta, Sheila Massellucci, Danilo Micheletto, Marco Monaldi, Mariateresa Pancella, Viviana Pascucci, Marsilio Pianosi, Emanuela Pisicchio, Cleofe Ramadoro, Rodolfo Riga, Ermanna Seccaccini, Leonardo Serafini, Lucia Spagnuolo, Vlad Toader, Nicoletta Vitali, Carlo Zoli, con la partecipazione straordinaria di Balàzs Berzsenyi, Marco Fioramanti e Silvio Craia. Gli apparati grafici sono realizzati da Emanuela Pisicchio mentre la tesoreria è affidata a Francesca Paccapelo. Il catalogo è edito dalla storica casa editrice Lithos di Roma. Oltre a quelli istituzionali, della presidente Serenella Ruggeri e della curatrice, saranno presenti in catalogo gli scritti critici di Lorenzo Fattori e Marianna Neri, l’intervento storico di Marco Corrìas e il contributo poetico di Morena Oro, poeta e performer. Durante la mostra sono previste attività di incontri e conferenze a tema. La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta il pomeriggio dalle 17.30 alle 20.00 e, nel fine settimana, anche oltre l’orario indicato. Tutte le comunicazioni saranno tempestivamente date sulla pagina Facebook della manifestazione “La contesa della Margutta”. 

Grande attesa per il documentario “28… ma non li dimostra”,

emanuelepecoraroSi tratta di una singolare fotografia su un periodo storico della nostra cinematografia, dalla metà degli anni sessanta ai primi anni novanta, caratterizzato da finanziamenti statali alla produzione, destinati prevalentemente, ma non solo, a opere prime e seconde, che imponevano la compartecipazione agli utili di autori, tecnici e maestranze. “28” era per l’appunto il numero dell’Articolo della Legge Cinema che regolava detti contributi finanziari. Molteplici sono stati, nel corso del tempo, gli scandali e le polemiche che hanno accompagnato l’applicazione di tali elargizioni, al punto che se n’è occupata persino la magistratura.

“28… ma non li dimostra” ripercorre quella irripetibile stagione, che ha dato origine sicuramente a molti film brutti e inutili, ma anche a tante “perle” di celluloide. Basti pensare che, grazie al meccanismo dell’Articolo 28, sono state realizzate pellicole dirette da autori poi diventati importanti come i fratelli Taviani, Sergio Rubini, Gabriele Salvatores e tantissimi altri nomi oggi prestigiosi.

Il documentario è stato ideato, scritto e realizzato dal regista e produttore Pierfrancesco Campanella, che ha esordito proprio grazie a un finanziamento dell’allora Ministero del Turismo e dello Spettacolo.

Nell’opera sono presenti spezzoni tratti proprio da alcuni film prodotti tramite le regole di quella Legge, come ad esempio “Fermate il mondo… voglio scendere!” di Giancarlo Cobelli, “Il segreto di Francesco Maselli” dello stesso Francesco Maselli e “Allullo Drom” di Tonino Zangardi. Ad impreziosire il documentario le testimonianze di molti addetti ai lavori, tra produttori, registi, consulenti e funzionari ministeriali e della Banca Nazionale del Lavoro, che aveva il compito di erogare materialmente i fondi pubblici in oggetto.

La fotografia ed il montaggio di “28… ma non li dimostra” sono a cura di Francesco Tellico, mentre la regia è di Emanuele Pecoraro, che ha già firmato il pluripremiato cortometraggio “Solitudini pericolose” e il documentario “La città d’acqua”.

Lo comunica in una nota l'ufficio stampa della produzione.

Alla Scuola del Libro di Roma il sesto Corso Intensivo per Librai

libriscuola1Il Corso Intensivo per Librai, previsto per i prossimi ottobre e novembre, giàrampa di lancio per aperture di nuove librerie, si propone di formare libraicompetenti, appassionati, con conoscenze del mercato e della gestioneaziendale, in grado di rivendicare un ruolo sociale e nel contempo di saperrispondere alle sfide di un’attività commerciale. Il sesto corso per librai si struttura attraverso lezioni intensive modulari con docenti universitari e formatori,incontrando in aula gli operatori della filiera del libro. Il Corso è rivolto a chivuole lavorare in libreria, a chi vuole aprirla o a chi vuole conoscere il mercato editoriale (giornalisti, blogger, insegnanti, bibliotecari..). Per questi lelezioni sono erogate come moduli a giornata singola, fruibili scegliendo il corso completo, oppure percorsi suggeriti o ancora iscrivendosi a uno o più moduli scelti dal corsista. Per scoprire il programma e tutte le informazioni www.libraincorso.it 

Meatfield Rock Night, torna il rock a Campo di Carne

campodicarneDopo il successo della prima edizione 2017, torna la serata musicale “Meatfield Rock Night”, nell'ambito della festa patronale dell'Annunciazione Beata Vergine Maria di Campo di Carne.

Giovedì 19 luglio, presso il campo sportivo G. Buzzi in via Lugo 13, alcune band emergenti ed affermate locali saliranno sul palco per una serata tutta rock: ospiti della II edizione del concerto i Voltasonora (rock italiano), Ottocorde Ukulele Duo (Rock'n'blues), Frequenze Ribelli (pop rock anni '70-'80), SR 207 Live Band (Rock Blues Funky), JFleas (ukuband al femminile). Previsto uno stand gastronomico con primi gustosissimi, panini e piatti vegetariani. La festa patronale proseguirà fino al 22 luglio con serate danzanti di liscio, animazione, pesca di solidarietà e lo spettacolo pirotecnico di chiusura. Ingresso libero.

LE BAND

VOLTASONORA

Voltasonora nasce da un'idea musicale di Paolo Scafetti poco più di un anno fa. L'idea musicale è quella di un sound rock diretto Con influenze che vanno dagli anni '60 al grunge. I testi sono rigorosamente in italiano. Con l'attuale formazione (Paolo Scafetti chitarra e voce, Antonio Colozzi chitarra, Luca La Posta batteria e Andrea Falcone basso) sono al loro primo live. La formazione attuale è composta da: Paolo Scafetti (chitarra/voce solista), Antonio Colozzi (chitarra), Luca La Posta (batteria e percussioni), Andrea Falcone (basso/cori).

 

OTTOCORDE UKULELE DUO

Polistrumentisti provenienti da percorsi acustici ed impegni musicali differenti, Alessandra Scaraggi  e Uliano Bruner iniziano a suonare e ad arrangiare insieme brani di ogni genere e stile in contesti quantomeno improbabili. Dopo diversi anni di collaborazioni varie, decidono di mettere su un duo acustico nel quale si alternano parti, strumenti e generi in un continuo di interpretazioni a volte quasi grottesche ed inverosimili, ma sempre festose ed allegre. Il risultato che ne deriva è uno spettacolo coinvolgente e spontaneo che spazia dal country, al reggae, al rock.

 

SR 207 LIVE BAND

La  SR207Live Band nasce alla fine del 2017 per caso: include quattro componenti “storici” , basso batteria tastiere e chitarra assieme più una voce femminile e la chitarra solista. Cosa li accomuna? La statale SR207, ovvero la Via Nettunense che li conduce ogni giovedì sera in sala prove. La band propone cover di brani Rock/Blues/pop/funky da fine anni '60 ad oggi. La SR 207 Live Band è composta da: Francesca Cimmino (voce), Maurizio Palumbo (Basso), Fabrizio D’Ignazio (chitarra Ritmica), Gianmarco Novaga (chitarra Solista), Leonardo Marcelloni (Tastiere), Massimo Zaccaretti (batteria).

 

FREQUENZE RIBELLI

Frequenze Ribelli é un gruppo musicale dei Castelli Romani, nato nel 2017 e composto da ben 7 musicisti: 2 chitarre, 1 basso, 1 batteria, 1 sax, voce e tastiere, ognuno dei quali proveniente da esperienze musicali pop, rock, blues e jazz. Proprio unendo le loro pregresse esperienze le "Frequenze Ribelli" propongono una rivisitazione dei più famosi brani anni '70/80 spaziando dai cantautori ai gruppi esclusivamente italiani rock/pop.

 

JFLEAS

Cover band completamente apriliana e al femminile, insieme dal 2015. Ciò che caratterizza la band è la presenza dell'ukulele, senza il quale non sarebbe presente l'inconfondibile sound leggero e scherzoso che trasporta l'ascoltatore direttamente alle Hawaii. La parola ukulele infatti, in hawaiano, significa "pulce saltellante". Da qui nasce il nome "jumping fleas", abbreviato in JFleas.

Chi ascolta quindi non può far altro che alzarsi dalla sedia e indossare una corona di fiori e ballare sulle note di un repertorio che spazia dal jazz al pop italiano e straniero dagli anni '50 ad oggi. Le JFleas sono: Luisiana De Marco: voce e basso, Rosanna Improta ukulele e Marina Zeppilli tastiere, Daniela Origlia batteria.

 

Selena Russo vince la fascia di Miss Lady Patatine #Pata per Lady Wanizia Italia

selenapataVenerdì 15 giugno, in nome della bellezza, della vanità e della simpatia la Cenerentola di Valle Antrona, Selena Russo, ha vinto la fascia di Miss Lady Patatine #Pata per Lady Wanizia Italia: concorso nazionale. Il frutto di oltre 30 anni di passione per le buone patatine. Esistono le chips #Selenella - un cuore di patata -. Quest’ultime realizzate da Pata: un processo tecnologico innovativo che ha permesso di ottenere un prodotto dal giusto inconfondibile. “Un connubio perfetto Selena e Selenella. Un ringraziamento speciale va a Krizia Scognamillo che ha organizzato l’evento e a Leo Lionel che ha presentato presso Sestino Beach a Desenzano del Garda”, dice Selena Russo. A premiare Selena è stato il presidente di giuria, Riccardo Urbani, ex atleta olimpico Montreal del 1976 nella disciplina di nuoto - specialità delfino. È stato un grande pilota di Porsche e Ferrari nel campionato italiano Gran Turismo. Come ospiti di giuria da Uomini&Donne Loris Odato e Gianluca Pannullo.

Prada: Bertelli, risultati primi mesi 2018? Il tempo e' buono...

pradamilano“Posso dire che il tempo e' buono”.

Con queste parole l'ad di Prada, Patrizio Bertelli, ha risposto a chi,

durante la presentazione della nuova sede di Valvigna nell'aretino, gli ha chiesto dell'andamento dei conti nei primi mesi del 2018.

“Siamo quotati” ha aggiunto per spiegare di non poter dare altri dettagli poiche' marchio milanese della moda e' quotato alla Borsa di Hong Kong. Quanto alle stime fatte ieri da Altagamma per l'intero comparto mondiale del lusso, atteso in crescita del 6/8%, "penso che si puo' fare ancora qualcosa di piu'".

Lo riporta l’Ansa