Martedì, 21 Maggio 2019

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PLAY TIME

Starbucks a Roma? Ipotesi sempre più probabile

starbuckesLa celebre catena di caffetterie americana fondata nel 1971,

che vanta 28720 punti vendita in tutto il mondo sembrerebbe essere pronta ad aprire anche a Roma.

Visto il gran numero di volte in cui la promessa è stata portata al pubblico

preferiamo usare il condizionale ma il rischio fake news è quasi certamente da scongiurare almeno per questa volta.

A seguito del successo riscontrato qui in Italia con un negozio a Milano risulta sempre più certa la voce di corridoio, secondo la quale, dai piani alti si stia cercando di aprire un locale nella capitale.

Non solo caffè, cappuccini, tè, bevande e pasticcini già famosi del grande marchio ma anche postazioni con wi-fi dove sostare e rimanere connessi vivendo un’esperienza tipica da telefilm U.S.A. Ancora incerta sarebbe la data di questa apertura, prevista forse per settembre 2019: in altre parole un anno dopo l'inaugurazione a Milano.

Francesco Vullo

Odio Stanislavskij in scena il 21 e 22 marzo 2019 al Brancaccino

classicoAndrà in scena il 21 – 22 marzo 2019 al Brancaccino. Ripreso da “Romanzo teatrale” di M. Bulgakov, lo spettacolo a cura di Daniele Prato e Giampiero Tappa vedrà rappresentata una storia davvero avvincente: scritta, diretta ed interpretata dagli allievi del terzo anno dell'Accademia di Teatro – Stap Brancaccio. Maksudov lavora come giornalista presso una rivista letteraria. Sogna di vivere scrivendo libri, ma la strada davanti a lui è colma di ostacoli e ancora più impervia diventa quando Maksudov si affaccia al teatro. Qui incontra una coltre di personaggi lunatici e folli, tra cui uno Stanislavskij dipinto con tinte stravaganti. Sarà proprio il teatro a disgregare le poche certezze che Maksudov reca in sé, immettendolo in un turbinio di angosce e di domande senza risposta. È quanto si apprende dal sito del teatro romano dove è già possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo che vedrà recitare sul palco: Franco Antonelli, Roberto Castello, Melania Maria Codella, Gemma Costa, Francesco Iorio, Mattia Lattanzi, Nicole Mastroianni, Maria Maurigi, Gabriele Raho, Simone Scarafoni e Ludovica Teglia.

Francesco Vullo

Gentilina: una barca, una famiglia, un mare da vivere

gentilinamareChi ha già sentito parlare di loro non può fare a meno di sognare quanto possa essere bello poter vivere una vita

quasi in vacanza, su di una barca accogliente assieme alla propria famiglia.

Girare il mondo con un Oceanis 430 non è solo piacere, ognuno ha un compito specifico a bordo e

perché non condividere la propria esperienza con il popolo del web? Fabio Portesan, assieme alla moglie Marina con i due figli Valerio e Leilani hanno preso molto seriamente l'argomento.
Stesso discorso per i due gatti che si trovano a vivere in loro compagnia, Pacho e Vicky, membri speciali dell'equipaggio.

Come è nata l'idea di vivere in barca?

《È sempre vissuta in noi. Sin da piccoli io e Marina abbiamo vissuto il mare con i nostri genitori, entrambi subacquei e possessori di mitici gommoni con i quali scorrazzare per la Sardegna. Con un’infanzia così non puoi non innamorarti del mare. Andando avanti negli anni e dopo corsi di vela, corsi di sub e corsi di apnea la nostra famiglia si ritrovava spesso sul Lago Maggiore a dormire sulla barca di famiglia, la Pupaccia, anche a Febbraio o Marzo. Da lì ci siamo solo chiesti quando siamo felici e la risposta è stata "al mare". Così abbiamo cominciato a far convergere tutte le nostre energie sul progetto che stiamo vivendo in questo momento》

Sono tante le persone e le famiglie che si sono trasferite stabilmente in barca, quante ne avete conosciute?

《Possiamo dire di aver conosciuto molte famiglie che come noi hanno fatto questa scelta ma raramente famiglie italiane. Possiamo però dire che moltissimi ci scrivono per chiedere consigli su come effettuare questo grande passo》

Come fate per problemi come il ritiro della posta, bollette e il medico di famiglia?

《Bollette non ne abbiamo dato che abbiamo venduto casa e tutto il resto. Per quanto riguarda il medico si spera sempre di non averne bisogno. Stando al mare ci si ammala molto molto meno che in città. Ma, ad esempio questa estate ho avuto un incidente e sono dovuto andare in ospedale a Corfù e ho trovato persone competenti, nessuna coda e in due ore sono uscito con ricette e radiografie in mano》

Quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi della vita in mare?

《Sto scrivendo un libro basato su questa domanda... Il vantaggio principale è che quando vuoi cambiare panorama basta mollare gli ormeggi e via! A parte gli scherzi, vivere sull'acqua è bellissimo, senti il pianeta che si muove sotto di te e ti cattura con il suo ritmo. I pensieri si fanno più leggeri ed il tempo a tua disposizione sembra raddoppiare.

Lo svantaggio principale, e dico svantaggio ma forse non è così, è che le maggior parte delle radici non crescono sull'acqua, ma quelle che crescono sono molto forti. Questa è una metafora sulle relazioni tra persone che come noi fanno la nostra stessa vita. È difficile trovare stabilità perché molte persone vanno e vengono, ma per quelle che ti restano nel cuore sei pronto ad affrontare una settimana di viaggio solo per stare insieme mezza giornata》

Avete in programma di fare qualche viaggio interessante?

Non abbiamo nessuna meta in mente e niente di preciso. Abbiamo deciso che per un periodo di tempo la nostra vita possa svolgersi senza guardare troppo al futuro o al passato. Al momento siamo in Grecia con Gentilina per poterla sistemare ed eseguire alcuni upgrade. Una volta pronta la barca vedremo!》

Nel corso di questa avventura, Fabio continua il proprio lavoro di programmatore grazie ad una qualsiasi postazione provvista di copertura internet; Marina, dopo aver lavorato come assistente di volo e nel settore commerciale si occupa dell’istruzione dei figli a bordo di Gentilina. In ciò che rimane della giornata, questa splendida famiglia, si gode il mare ed i piaceri del viaggio non dimenticando di aggiornare il proprio blog di viaggio (www.valeila.com) e caricando video su Youtube dove, oltre raccontare le proprie esperienze, dispensano buoni consigli a tutti coloro che desiderano navigare.

Francesco Vullo

L'eccellenza del "Made in Italy" nella sartoria maschile

madeitalyC'è ancora posto nel 2019 per il Made in Italy?

In un periodo di crisi che sembra portarsi avanti ancora con qualche strascico e una società che guarda più alla convenienza che alla qualità di un prodotto, che fine hanno fatto i nostri imprenditori?

Molti grandi marchi continuano a vivere pur avendo spostato le proprie fabbriche all'estero,

dove materiali e manodopera costano meno, gli altri? Tra tanti che si arrendono e chiudono bottega c'è ancora chi decide di mettersi in gioco proponendo al pubblico prodotti d'eccellenza nel settore ella sartoria maschile. A Roma abbiamo incontrato Leonardo Bruno ed Edoardo Codisposti.

Come è nato il vostro progetto?

《Il progetto nasce da una forte amicizia e dalla voglia di approfondire le nostre radici interpretando due valori base della nostra terra: artigianato ed eleganza sartoriale. La convinzione che la tradizione artistica italiana possa superare qualsiasi espressione di “crisi” economica e culturale, con i giusti modi e con pazienti tempistiche inerenti i risultati》

Quali sono stati i problemi iniziali e quali gli aiuti ricevuti?

《I problemi iniziali sono stati legati alla poca esperienza ed alla scarsa conoscenza del settore. Coscienti e consapevoli delle difficoltà, ci siamo tuffati in un percorso di studi, teorici ma soprattutto esperienziali, che ci hanno permesso di acquisire nuove conoscenze e competenze, arricchendoci umanamente e culturalmente. Il ringraziamento più grande va a coloro che più di tutti ci hanno incoraggiato ed aiutato nel nostro progetto, i mastri artigiani, fidelizzati grazie ad un percorso durato due anni in giro per l'Italia, con lo scopo di creare una rete di valore e valori umani e professionali》

Cosa vi contraddistingue nel vostro settore?

《Il servizio. Si comincia dall'intento di comprendere ed esaudire le esigenze della persona attraverso la creazione di un percorso dedicato. Abbiamo abbinato un’eccelsa manodopera a materiali di altissimo livello, accostando il tutto a creazioni artigianali uniche nel loro genere, rivisitando linee e concetti del passato grazie ad una ricerca meticolosa. Focalizzarsi sui dettagli, attraverso il quale cerchiamo di emozionare i nostri clienti, facendoli entrare nella nostra storia e realizzando per loro opere difficilmente replicabili e garantite dalla maestria dei nostri collaboratori》

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

《Il nostro primo obiettivo mira al mantenimento dell’ eccellente qualità del servizio e del prodotto. Inoltre vogliamo continuare in maniera sempre più specifica a consolidare il marchio, nei giusti modi e termini, per poi affrontare il processo di internazionalizzazione, già programmato al raggiungimento, in primis, degli obiettivi sul territorio Nazionale》

Che consigli dareste ad un giovane che vuole intraprendere il vostro stesso percorso?

《Ci vuole una buona dose di coraggio e sfrontatezza, sia nell’intraprendere un tipo di percorso imprenditoriale sia nel proporre un concetto personale ed un prodotto non percepito da tutti con lo stesso valore. Il consiglio principale è studiare, ascoltare e rubare con gli occhi, ma il più importante sbagliare e sbatterci la testa, solo così si cresce e si acquisisce valore nel tempo. La libera professione è una scommessa su se stessi, è necessario quindi essere disposti a dedicarcisi anima e corpo》

BrunoCodispoti è un servizio di sartoria artistica artigianale su misura, ispirato a linee e concetti passati, attualmente incentrato sulla figura maschile. Specializzato nell’ideazione e creazione di giacche, gilet, capospalla e pantaloni oltre a numerosi accessori totalmente personalizzabili, dalle cravatte ai gioielli, tutti accomunati da lavorazioni uniche di artigiani totalmente locati in Italia. Il loro obiettivo principale è quello di distinguersi dalla massificazione e commercializzazione dei brand oltre che dall’utilizzo intensivo delle tecnologie d’oggi, a discapito dei grandi numeri ma verso una maggiore qualità di prodotto e servizio.

Francesco Vullo

Il caso Lusi su Radio Italia Anni '60

lusiAnche martedì 19 febbraio Carol Maritato intervisterà grandi personaggi sulle frequenze di Radio Italia Anni ’60. La nota speaker radiofonica e cantautrice romana, che recentemente ha presentato il suo singolo, è alla conduzione di “Dimmi di Te”, trasmissione di attualità e approfondimento sui temi giudiziari, politici, sociali, economici e culturali. Un format radiofonico innovativo e ambizioso, che vede settimana per settimana ospiti ed esperti di levatura nazionale e internazionale. “Dimmi di te” va in onda tutti i martedì, dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma sui 100.50 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sitowww.radiosanremoweb.it.

Importanti, come dicevamo, gli ospiti della prossima puntata di “Dimmi di Te”, quella di martedì 19 febbraio. Tra questi, in apertura di trasmissione interverrà il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza, Angelo Andreozzi, che parlerà della vasta operazione che ha portato la Guardia di Finanza alla confisca del patrimonio dell’ex tesoriere della Margherita, Luigi Lusi. Andreozzi, poi, si soffermerà sulla preziosa attività dei finanzieri a tutela della legalità e della sicurezza del nostro Paese.

Seguitissima nuova puntata di "Polvere di Stelle" in radio

carol2Nuova seguitissima puntata di Polvere di Stelle, a suon di like e commenti positivi. Carol Maritato e Barbara Verchiani sono state, come sempre, le padroni di casa della trasmissione on air sulla storica emittente romana, Radio Italia Anni ’60, e puntano al successo con il loro salotto musical culturale. La trasmissione si può ascoltare tutti i giovedì pomeriggio dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma su 100.5 Fm, in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili nonchè sul sito www.radioitaliaanni60roma.it

Ospiti d’eccezione della puntata di giovedì 14 febbraio sono stati Pierluca Salvatore e Lorena Moscetti. Pierluca Salvatore, artista 24enne, che ha prima raccontato la sua esperienza a X-Factor Romania 2017 dove ha portato in alto la musica italiana, classificandosi al terzo posto. E poi si è soffermato sulla sua partecipazione all’edizione italiana del noto programma televisivo. Una doppia esperienza che ha definito splendida ed emozionante. A seguire ai microfoni Radio Italia Anni ‘60 è intervenuta Lorena Moscetti, responsabile Enpa di Pomezia, che ha parlato del suo impegno quotidiano a favore degli animali.

Attesa per Di Pietro e Maione a Polvere di Stelle

caroldisco2Carol Maritato e Barbara Verchiani sono le padroni di casa della trasmissione “Polvere di Stelle” on air sulla storica emittente romana, Radio Italia Anni ’60, e continuano il successo con il loro salotto musical culturale. La trasmissione si può ascoltare tutti i giovedì pomeriggio dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma su 100.5 Fm, in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili nonchè sul sito www.radioitaliaanni60roma.it.. Ospiti d’eccezione della puntata di giovedì 7 febbraio saranno Carmen Di Pietro e Paky Maione

Ad aprire la trasmissione sarà Carmen Di Pietro, nota showgirl, conduttrice radiofonica ed ex modella italiana. Carmen è una delle speaker di punta della mattina di Radio Globo e recentemente è stata insignita del premio “Eccellenza Italiana” dall’associazione Assotutela. A seguire sarà la volta di un personaggio emergente del piccolo schermo, un professionista a tutto tondo: Paky Maione, uno dei protagonisti della settima edizione di "Amici". Insomma, si prospetta una puntata, quella di giovedì 7 febbraio, molto interessante e ricca di spunti artistici.

Dimmi di te, le rivelazioni della Mamma di Marco Vannini

radiomixPuntata importante e ricca di ospiti per “Dimmi di Te”, trasmissione di attualità e approfondimento sui temi giudiziari, politici, sociali, economici e culturali, andata in onda martedì 5 febbraio. “Dimmi di te” è un format radiofonico innovativo e ambizioso, che vede settimana per settimana ospiti ed esperti di levatura nazionale e internazionale, condotto da Carol Maritato su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma sui 100.50 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sito www.radiosanremoweb.it.

Ospite della puntata di martedì 5 febbraio è stata Marina Conte, mamma di Marco Vannini, che ha parlato dopo la sentenza della Corte d’assise d’appello che ha ridotto la pena a 5 anni per Antonio Ciontoli. Il maresciallo della Marina, padre della fidanzata del povero Marco, si è attribuito la responsabilità dello sparo in quel maledetto 17 maggio del 2015 e per questa ragione era stato condannato in primo grado a 14 anni per omicidio volontario con dolo eventuale, reato derubricato ora in omicidio colposo. La mamma di Marco ha parlato della mancanza di giustizia in Italia e ha rivelato di essere stata contattata dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, assicurandole che si occuperà della questione.

A seguire, ai microfoni di “Dimmi di Te” è intervenuta Rachele Mussolini, consigliera comunale di Roma Capitale che ha parlato dell’emergenza rifiuti nella Capitale d’Italia e ha definito l’operato della sindaca Raggi e della giunta grillina “un disastro a cinque stelle”. A chiusura di trasmissione, spazio, poi all’avvocato Verni Valerio Verni, legale della famiglia Mastropietro e zio di Pamela, che ha fatto il punto della situazione legale sulla tragica morte di Pamela.

Successo col botto per Vincenzo Incenzo al Vinile di Roma

ergAncora una serata esplosiva per il Vinile di Roma, storico locale di via Giuseppe Libetta, 19.

Una serata organizzata e fortemente voluta da Maurizio Martinelli, direttore artistico del club romano

nonché della famosa emittente Radio Italia Anni ’60. Ieri, infatti, ha fatto tappa sul palco del Vinile, Vincenzo Incenzo, autore dei più grandi nomi del panorama musicale italiano come Renato Zero, Lucio Dalla,

Antonello Venditti, Premiata Forneria Marconi e molti altri. L’artista ha presentato il suo album “Credo”, prodotto da Renato Zero!

Tanto pubblico e tanta partecipazione che conferma l’ottimo avvio del locale capitolino: “Siamo davvero felici del successo registrato il 30 gennaio, Vincenzo Incenzo è un professionista di assoluto livello che ha parlato della sua ultima fatica musicale in un club affascinante e artistico come il Vinile”, ha detto soddisfatto il direttore artistico Maurizio Martinelli. Il Vinile, dunque, si conferma punto di riferimento della della movida della Capitale d’Italia, proponendo un calendario di eventi interessante, che svaria dalla musica, alla degustazione vinicola, dalle nuove tendenze culinarie alla moda, dal cinema a mondo culturale.