Martedì, 26 Maggio 2020

Ultimo aggiornamento04:56:27 PM

  • Twitter
  • Info

PLAY TIME

I Confield giocano in casa al Circolo degli Artisti

confielddi Luca Bussoletti

Grande musica indie? Yes, we can… col Circolo degli Artisti che non tiene mai chiuse le sue porte alle più interessanti band della scena underground. Sabato 12 sarà la volta dei capitolini Confield che sono arrivati agli onori della cronaca grazie ad una superba colonna sonora della web serie di culto “Freaks” e al loro brano “Hidden Away” scelto come colonna sonora del trailer di “17 Ragazze”. Quello che dicono di loro gli addetti ai lavori è un biglietto da visita unico per uno dei concerti più forti di questo 2013 appena nato. Rolling Stone spiega che “Tra il malessere elettrico della Birmingham degli Editors e quello della New York degli Interpol, i romani Confield trovano la salvezza nella meraviglia del loro debutto su album. Dieci bellissime canzoni di gioventù, amore e rabbia che avanzano come il night bus per amanti inaspettati su una strada illuminata da limpidi suoni new wave verso il termine della notte” e Rockit, invece, sostiene che “l’album mostra immediatamente la presa d’effetto dark che i Confield possiedono come matrice essenziale. Eppure non parliamo di musica oscura tout court, perché la voce ha un non so che di aliti grunge, capace di graffiare quando serve e dotata di giuste dosi di rabbia e in generale la struttura dei brani si carica di influenze rocciose e affatto volatili”. Dal wave, al dark, dal post pop al rock, questo quintetto romano ha tutte le carte in regola per lasciare il segno. Non a caso Peter Hook ha scelto i musicisti come support-band al suo tour italiano “An Unknown Pleasure Celebration”, per il trentennale della morte di Ian Curtis. Chi ha voglia di pogare non dovrà far altro che buttarsi nella mischia.

Domenica lo spettacolo il Cantacronache

Luca Mirtadi Luca Bussoletti

Una nuova idea aperitivo per questo 2013? Ve la suggerisce domenica 13 L’Asino Che Vola che offre ad ingresso gratuito il concerto del cantautore Luca Bussoletti. Si tratta dello spettacolo Il Cantacronache che è uno show di canzone teatro in cui, oltre ai brani dell’artista capitolino, tra cui il duetto con Dario Fo “A solo un metro” e “Tutti giù per aria”, sono presenti i monologhi scritti dal giornalista Michele Concina e recitati dall’attrice Mariolina Simone. Il filo conduttore del repertorio di Bussoletti è l’attenzione al sociale nei suoi testi e questa peculiarità è sottolineata da questa atipica forma di evento in cui teatro, musica e giornalismo si intrecciano in un linguaggio diverso. In un tempo in cui gli spazi per le sub-culture si assottigliano sempre di più, questa è un’occasione per assistere a qualcosa di diverso di cui già alcuni media e premi di settore si sono accorti. Bussoletti, infatti, è stata una delle penne più attive del quotidiano Pubblico ed è tra i finalisti del prestigioso Premio Donida, in ricordo del grande Maestro che scrisse capolavori come “La comopagnia” e “Vecchio scarpone”, che si terrà alla fine del mese a Milano. In attesa di quel palco, il musicista si gode la sua Roma in una domenica diversa in cui, tra aperitivi e canzoni, si potrà viaggiare lontano da questa difficile realtà.

Alle Scuderie Aldobrandini il San Giovanni Battista (1606) del Caravaggio, proveniente dalla Galleria Corsini

La mostra About Caravaggio, inaugurata con successo lo scorso dicembre nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati, e che presenta 25 grandi artisti contemporanei che reinterpretano la grande arte del Caravaggio, si arricchisce di una nuova pregiata opera.

 

Dall’8 gennaio fino al 3 marzo 2013 sarà infatti ospitato il famoso San Giovanni Battista (1606) di Michelangelo Merisi, proveniente dalla Galleria Corsini di Roma, che si rapporterà con il “quadro specchiante” Cameraman (1962-2004) di Michelangelo Pistoletto. Questa sarà un’unica ed esclusiva occasione per vedere per la prima volta interagire l’opera di uno dei più significativi artisti della nostra epoca con il maestro seicentesco che ha magnetizzato e suggestionato intere generazioni.

 

«La Città di Frascati presenta un evento artistico senza precedenti, ospitando nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati il “San Giovanni Battista”, gentilmente messo a disposizione dalla Galleria Corsini di Roma - dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso -. Si tratta di un’opera di importanza assoluta che, dialogando con una mirabile opera di Pistoletto, arricchisce tra l’altro l’originale e bella esposizione “About Caravaggio”, che raccoglie le opere di 25 artisti contemporanei di fama internazionale che hanno dialogato o reinterpretato l’arte di Caravaggio. Possiamo definirlo un evento nell’evento, che pone Frascati al centro dell’interesse artistico nazionale, riscuotendo molti consensi di critica e attivando un virtuoso circuito turistico di qualità».

 

«L’esposizione del San Giovanni Battista all’interno della mostra “About Caravaggio” rappresenta un elemento di eccezionale valenza culturale per la città e che connota le Scuderie Aldobrandini come un polo museale di assoluta importanza - dichiara l’Assessore alle Politiche Culturali Gianpaolo Senzacqua -. Ospitare una delle maggiori opere del Merisi è per Frascati un sicuro titolo di vanto e denota come la nostra Città goda della considerazione di quelle importanti istituzioni nazionali che hanno contribuito all’allestimento dell’intera mostra».

 

La mostra About Caravaggio. Visioni & illusioni contemporanee, a cura di Anna Imponente, è presentata dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, in collaborazione con la Provincia di Roma, il Comune di Frascati e Munus, negli spazi delle Scuderie Aldobrandini - Museo Tuscolano. Articolata in una selezione di trenta lavori, pone l’accento sulla “ricezione” delle opere di Caravaggio nell’immaginario collettivo, filtrata da alcuni protagonisti della pittura moderna e della migliore sperimentazione contemporanea di ambito internazionale.

 

Il “mito” caravaggesco, generato dalla travagliata biografia dell’artista stesso e dalla percezione del tratto rivoluzionario del suo lavoro, ha determinato la trasformazione delle sue opere in vere e proprie “icone” globali. Dipinti come il Narciso (1597-1598), il Bacchino malato (1593-1594), la Canestra di frutta (1595-1596), la Medusa (1597-1598) e la Deposizione nel sepolcro (1602-1603) sono opere divenute parte di un patrimonio visivo condiviso che nell’atto creativo riemerge nella coscienza dell’artista. In alcuni casi si tratta di citazioni dirette, in altri di spunti tematici e in altri ancora di accostamenti proposti da una rilettura critica tra passato e presente, la cui fruizione è accompagnata in parallelo dalle proiezioni dei capolavori del grande maestro lombardo.

 

frascati GuttusoL’arte di Caravaggio trova nuove dimensioni nei mezzi espressivi del contemporaneo, dal video, alla fotografia, alla performance. Sono in mostra il Bacco all’osteria, esposto alla Biennale di Venezia del 1936, di Gregorio Sciltian, fin dagli esordi “orientato verso la pittura di Michelangelo da Caravaggio”; Renato Guttuso, creatore di un realismo pervaso di critica sociale, con la Stiratrice e ragazzo di Caravaggio, considerato “il maggior dipinto di figura” dell’artista siciliano: le iper-realistiche nature morte di Luciano Ventrone, quelle del pittore cinese Zhang Wei Guang detto Mirror. Partecipano inoltre Jannis Kounellis, primo artista occidentale insignito del premio “Artista dell’Anno in Cina”, con una installazione di materiali “poveri” e Radu Dragomirescu, figura di spicco nell’entourage torinese con una raffinata installazione organica; Vik Muniz, il più celebre artista brasiliano, con le Pictures of Junk e Pictures of Magazine; Renato Meneghetti, con una grande installazione-radiografia che “guarda dentro e oltre”; le dissacranti creazioni “neo-pop” di Marco Perego e quelle preziose in vetro soffiato dell’artista francese Christelle Familiari. Inoltre sono presenti i video di Bill Viola, artista di fama internazionale; quelli del duo italiano Masbedo, premiato all’International Film Festival di Locarno del 2003; il paradiso post-apocalittico come fermo immagine tratto da un video di AES+F, il gruppo russo più apprezzato della scena contemporanea. Per quanto riguarda la fotografia sono in mostra i personaggi patinati e glamour del fotografo delle celebrities, David LaChapelle; gli scatti del “Caravaggio della fotografia del Novecento” Dino Pedriali ritrattista, tra l’altro, di Pier Paolo Pasolini; le provocazioni dell’artista onduregno-afrocubano Andres Serrano e del Young British Artist Mat Collishaw, reso noto al pubblico da Charles Saatchi; le fotografie, che interpretano il mito del Narciso, della danese Elina Brotherus. Sono esposti gli ironici tableaux vivants di Luigi Ontani e le testimonianze delle performance di Vanessa Beecroft, una delle più accreditate artiste italiane all’estero e quelle di Matteo Basilè, sperimentatore della scena artistica; e i risultati delle esperienze dei più giovani Elisa Strinna, con le variazioni della Canestra di frutta su alluminio, e le truculente raffigurazioni di Matteo Sanna. Per lo spazio delle Scuderie Aldobrandini Hermann Nitsch, il massimo esponente dell’Azionismo Viennese, ha realizzato l’Installazione Cuba 2012.

 

La mostra è occasione di partecipazione attiva anche per il pubblico più giovane: per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado sono previste alcune attività didattiche tenute dall’Associazione culturale “IncontrArte”, ambientate in un set che vuole ricreare l’atmosfera dell’atelier del Caravaggio. Gli studenti potranno “giocare” con la propria immagine nei panni del Narciso caravaggesco e scoprire gli accorgimenti ottici usati dal Maestro per la realizzazione delle sue opere.

 

Per visite guidate su prenotazione:

Associazione culturale “IncontrArte”

Valentina Falcione, tel. 339. 2615092; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. "> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Il catalogo, a cura di Anna Imponente ed Eloisa Saldari, è edito da Umberto Allemandi & C.

 

 

ABOUT CARAVAGGIO.

VISIONI & ILLUSIONI CONTEMPORANEE

 

Scuderie Aldobrandini - Museo Tuscolano

Frascati (Roma)

1 dicembre 2012 – 7 aprile 2013


orari: da martedì a venerdì 10.00-18.00 - sabato, domenica e festivi:10.00-19.00

 

 

-------------------------------

Ufficio Stampa della SBSAE del Lazio

Piazza San Marco, 49 - 00186 Roma

tel. 06 69674246 - fax 06 69674210

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. "> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.soprintendenzabsaelazio.it

Inizia la stagione teatrale a Monte Porzio Catone

monte porzio teatroInizia un nuovo anno di rappresentazioni teatrali a Monte Porzio Catone con uno spettacolo tratto da Pirandello e portato in scena dalla compagnia Teatro Vero: “L’uomo dal fiore in bocca… e altri fiori”. Il luogo non può che essere l’Ephebeum, location che l’assessore alla cultura, il vicesindaco Massimo Pulcini, ha fortemente voluto far divenire un polo culturale nel cuore di Monte Porzio Catone. “Lo spazio non è immenso – spiega il vicesindaco Pulcini – ma molto accogliente, la prima rappresentazione dell’anno è stata affidata ad una compagnia locale, perché fare cultura significa principalmente promuovere attività sul territorio”.

Sabato 12 gennaio, la compagnia Teatro Vero, vi aspetta alle 20,30 a Monte Porzio Catone, presso la sala “Ephebeum” in via Cavour n.6 (angolo P.zza Porzio Catone). L’ingresso è gratuito.

Lo spettacolo di Daniele Agostini è affidato alla regia di Rosaria La Sala Agostini con la partecipazione di Emmanuele Agostini, Lorenzo Lustri e Cristina Cerretani.

Rocca di Papa, l'11 gennaio Rita Gatta presenta ‘Fruscii del silenzio’

rocca di papa libro gattaVenerdì 11 gennaio alle ore 17 presso l’aula consiliare del Comune la scrittrice e insegnante Rita Gatta presenterà il suo nuovo libro intitolato ‘Fruscii del silenzio’. Questa seconda raccolta di poesie, edita da Edizioni Controluce, è un viaggio attraverso i sentimenti che la scrittrice propone stavolta in italiano, dopo la raccolta in vernacolo roccheggiano ‘Svriguli Svranguli” pubblicato nel 2010.

Un inno alla vita, all’amore e alla famiglia che l’autrice ripercorre e impreziosisce attraverso le opere di numerosi pittori locali.  

All’evento prenderanno parte l’editore Armando Guidoni e il poeta, critico d'arte e filosofo Franco Campegiani. E’ previsto inoltre un contributo di Aldo Onorati, che ha curato la prefazione del libro.

Mostra I Punti di Vista al centro Elsa Morante

centro elsa moranteUna mostra che riunisce una parte considerevole della produzione artistica di due pittrici internazionali, Anastasia Kurakina e Olga Volha Piashko, vincitrici di numerosi premi, in Italia e all’estero, verrà inaugurata martedì 8 gennaio, alle 18:30, presso il Centro Culturale Elsa Morante di Roma, nel quartiere Laurentino 38.

La mostra è una doppia personale di artiste che hanno già esposto alcune opere in prestigiose gallerie d’arte italiane ed internazionali, ma che per questo appuntamento hanno scelto di riunire a Roma, città privilegiata per il ricco patrimonio artistico, le loro opere in cui rielaborano il tema del ritratto contemporaneo, dal titolo “I punti di vista”.

Anastasia Kurakina è un’artista russa, passionale ed eclettica, vincitrice di prestigiosi premi tra cui la 26° edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte.

Olga Volha Piashko è un’artista di origine bielorussa, una sperimentatrice, ama plasmare forme e materiali per estrarne l’essenza celata. Anche lei insignita di numerosi e importanti riconoscimenti, è la vincitrice del Concorso Internazionale “Arte&Sport”, dedicato ai giochi olimpici ed ha realizzato quest’anno il ventaglio per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un omaggio organizzato dall’Associazione Stampa Parlamentare.

Le due artiste, dotate entrambe di un vivo spirito avanguardista e innovatore, arricchiranno con le loro opere lo spazio del Centro Culturale Elsa Morante per dar vita ad un interessante connubio artistico, un dialogo tra opere diverse, tutte espressioni di inediti punti di vista.

L’esposizione è realizzata in collaborazione con Zètema-Centro Cultura Elsa Morante, con il sostegno dell’Associazione Culturale Italo-Slava Onlus, presieduta da Gianni Luccio. Aderisce all’iniziativa il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma.

La mostra verrà inaugurata l’8 gennaio, alle 18:30 (ingresso libero) e resterà aperta fino al 21 gennaio.

Centro Culturale Elsa Morante

 

Orari: 9:00 – 19:00 dal lunedì al venerdì (aperture straordinarie serali e fine settimana secondo la programmazione degli eventi).

Indirizzo: P.zza Elsa Morante, ingresso da Via Guido da Verona e da Via Gadda; Mezzi pubblici: 776 dalla stazione della metro B Laurentina; 779 da P.le dell’Agricoltura

Per informazioni:
Tel. 06.50512953; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. "> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ufficio Stampa:

Elena Matteucci

Cell: 3332945411

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. "> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. "> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Altro Volto Workshop per corpi e maschere

altro volto foto di Alessia CerquaL’Altro Volto è uno strumento per cercare l’energia, il corpo deciso, energico, che possa far vivere la maschera. La maschera è uno strumento prezioso, forte, che chiede all’attore di entrare in un flusso costante di contatto con il personaggio. Se l’attore interrompe la comunicazione con la maschera la loro 
relazione si spezza, il personaggio muore, la maschera non vive.
Si vuole perciò indagare, cercando per ogni attore una strada personale, la metodologia 
per cercare e mantenere la relazione corpo/attore/maschera.
Il workshop è caratterizzato da un approccio pedagogico tradizionale e sperimentale allo 
stesso tempo, e si concentra su principi fisici e di presenza scenica dell’attore nel lavoro con la maschera.
Tale metodologia ha come centro fondante la ricerca di un corpo in vita che possa far vivere, di 
conseguenza, la maschera. Ovvero: si lavorerà sulle tensioni muscolari, sul training fisico e sul 
ritmo corporeo fino ad arrivare alla costruzione di una struttura scenica.
E’ consigliato un abbigliamento comodo.
E’ indispensabile avere una “cuffia” (solitamente una calza) per coprire i capelli. Foto di Alessia Cerqua
 
 
Programma di lavoro:
-training fisico-il corpo non quotidiano-linee di forza corporee-maschera e tensioni corporee
-l’incontro con la maschera-il flusso/azione-la maschera come segnalatore del limite corporeo-ritmo e dilatazione della drammaturgia del corpo-partitura scenica: una struttura stabile e flessibile
-dal corpo con al corpo senza maschera: una possibile trasmissione di energia.
 
 
Sabato 26 e domenica 27 gennaio 2013, ore 10-18,
Scuola di Tecniche dello Spettacolo di Claretta Carotenuto, Via Alfredo Casella 22 ,Roma.
 
Stage condotto da Davide Marzattinocci/Metamorfosi Teatro.
 
Info ed iscrizioni: Tel/Fax:             06-86203554      . E-mail:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. " target="_self" href="/" style="text-decoration:underline;color:rgb(0, 0, 255)"> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si rilascia attestato riconoscuto.

www.stsc.it

Marino, arriva Alfiero Alfieri

romeguide marino011Domenica 6 gennaio 2013 l’Auditorium Monsignor Grassi di Marino (via Garibaldi) ospiterà lo spettacolo teatrale del re della comicità romana, Alfiero Alfieri, intitolato “Chi troppo vole… nulla strigne”, una commedia comica in due atti che ha già riscosso un grandissimo successo di pubblico nella Capitale. L’evento, organizzato dal Centro Anziani di Marino, vedrà protagonista lo showman romano, già allievo del grandissimo Aldo Fabrizi e sacerdote nel film di Carlo Verdone “Viaggi di Nozze”. Per tutta la comunità marinese – dichiara il Sindaco di Marino Adriano Palozzi – è un grande onore poter ospitare un artista del calibro di Alfiero Alfieri a Marino. Ringrazio il Centro Anziani di Marino nella persona del suo presidente Alberico Mazzone per aver organizzato un evento che, sono sicuro, riscuoterà grande successo”. “Un personaggio di indiscusso talento – aggiunge Mazzone – che abbiamo il piacere di ospitare a Marino e che ringraziamo fin da ora per tutto quello che vorrà regalarci nello spettacolo del 6 gennaio”. Per info e prenotazioni è possibile rivolgersi al Centro Anziani di Marino in via Gustavo De Luca, 2 (tel. 06/9385491).

Nozze gay? Yes we can

matrimonio gaydi Luca bussoletti

Nozze gay? Yes we can. Almeno in teatro, e in particolare all Teatro Parioli Peppino De Filippo che da giovedi 3 a domenica 13 gennaio porta in scena lo spettacolòo ”Il marito di mio figlio”. Si tratta di un testo molto coraggioso di un autore contemporaneo a cui è anche affidata anche la regia, Daniele Falleri, e che ha un cast di primo livello. Nomi come Andrea Roncato, Monica Scattini, Pia Engleberth, Roberta Giarrusso, Pietro De Silva, Ludovico Fremont e Domenico Balsamo. Tutta gente che si è convinta a recitarci perché è un raro caso di moderna commedia degli equivoci che affronta con ironia l'attualissimo tabù del matrimonio gay. Lo spunto narrativo è questo: Michael e George si stanno per sposare ma, presi all’ultimo momento da uno scrupolo di coscienza, decidono di riunire i rispettivi genitori per comunicare loro l’imminente cerimonia. Ovviamente la rivelazione crea uno scompiglio che va oltre le previsioni dei due futuri sposi. Le nozze saltano a colpi di sessualità confuse, amanti inaspettati e relazioni segrete che non risparmiano neanche i genitori della neo-scoppiata coppia.
Lo spettacolo è una divertente occasione per portare sul palco i più diffusi pregiudizi sui gay, giocando intelligentemente con i vari clichè per poi demolirli implacabilmente ad uno ad uno. Le famiglie di Michael e Gerorge (che sono le famiglie di tutti noi) avrebbero potuto viaggiare per sempre lungo i binari di rapporti falsi e apparentemente immutabili ma la comparsa dell’elemento imprevisto obbliga tutti a riesaminareil mondo che li circonda e che davano per scontato. Il cast, composto da fuoriclasse della comicità, promette di divertire e commuovere il pubblico fino alle lacrime.