Venerdì, 19 Ottobre 2018

Ultimo aggiornamento02:31:37 PM

  • Twitter
  • Info

PLAY TIME

La straordinaria arte del basic closet

basic closetdi Valentina Carboni

L’importante non è la quantità ma la qualità. Passiamo ore davanti ad un armadio pieno di vestiti senza sapere cosa indossare. Più abiti compriamo e più la scelta ogni mattina sarà difficile. Bisogna conoscere il proprio corpo, cosa ci si addici di più e iniziare lo shopping comprando dai basici, quegli indumenti che ci salvano da ogni tipo di situazione.  Nell’armadio di una donna ci sono capi che non devono mai mancare, come un semplicissimo abito nero corto, sempre elegante e si abbia con qualsiasi cosa; un cardigan beige serve per i look della primavera e dell’autunno è semplice, casual e sofisticato, altri colori necessari sono il nero, il rosso e il blu, importante è sceglierne uno con una buona vestibilità, ne troppo stretto ne troppo largo; Un elegante cappotto nero; Un pantalone a sigarette in stile classico; una camicia bianca, considerata la regina dell’armadio grazie alla sua versatilità, si possono creare look casual per il giorno come quelli chic per la sera;  Un blazer da abbinare sia sui jeans che su un pantalone o su una gonna;  Una serie di T-shirt colorate;  Una blusa o camicia in seta adette sia ad occasione formali che informali; Un sueter con collo a V considerato uno dei scolli più sexy; Un jeans dritto di modo da potertlo combinare sia con i tacchi che senza. Ovviamente questa era solo la base per costruire un armadio, di ogni basico si possono cambiare i colori o modificare un pò le forme, ma quello che distingue ogni outfit sono gli accessori, i veri protagonisti della moda. Scarpe, borse, collane, orecchini, sciarpe occhiali, gioielli, orologi, in questo caso la quantità conta...

Consigli colorati per un look perfetto

COLORIdi Valentina Carboni

Il compito più difficile per raggiungere un look perfetto è scegliere la combinazione dei colori appropriati a seconda del fisico, colore della pelle, stagione, tendenza del momento. Conoscere la composizione dei colori è il primo passo. I colori primari sono il rosso magenta, il blu ciano e giallo, hanno già da soli molta personalità, per questo con loro è possibile creare outfit monotono davvero stilosi. I look monocolore allungano e stilizzano la silhoutte, però non deve mai mancare un tocco di eccentricità negli accessori, perchè vestirsi 100% dello stesso colore è un grave errore di stile. Ci sono varie opzioni per creare look monocolore, come per esempio usare più tonalità dello stesso o combinarlo con colori neutri come bianco, beige, nero. Il secondo passo è conoscere i colori complemetari. Per sapere che colore complementa ad un altro bisogna osservare la ruota dei colori. Il complementare del blu è l’arancio, del giallo il viola e del rosso il verde. Una buona opzione è quella di combinare due colori complementari con un capo nuetro perchè il contrasto con risulti troppo eccessivo. Attenzione ai complementari rosso e verde, bisogna usarli con criterio per non sembrare un albero di Natale. I colori analoghi sono quelli che si somigliano tra di loro e per sapere quali sono basta scegliere un colore della ruota dei colori e utilizzare proprio quello accanto. Non c’è nulla di più armanico ed elegante di un look creato con colori analoghi. I colori che si indossano sono un segno del nostro umore, scegliete quelli giusti per dare un tocco di positività alle vostre giornate.

Le Melissa + Karl Lagerfeld

melissa laegerfelddi Valentina Carboni

Un’altra collaborazione per Melissa, dopo Vivienne Westwood. Il brand brasiliano di scarpe fashion in gomma profumata e Karl Lagerfeld presentano quattro modelli disegnati dal designer tedesco per la stagione Autunno/Inverno 2013. Le Melissa + Karl Lagerfeld saranno in vendita in esclusiva nei top store delle principali città internazionali: Colette a Parigi, Selfridges a Londra, Bloomingdales a New York, Restir a Tokyo, sono alcuni dei punti vendita selezionati. In Italia, le nuove creazioni sono uscite il 26 marzo solo in due negozi di Milano, quello di Corso Como 10 e quello in Via Tortona 12, il resto d’Italia riceverà le collezioni presso un numero selezionato di fashion stores a partire da questo mese. Karl per questa prima capsule collection si è inspirato all'interpretazione di due best seller del brand Melissa, le famose ballerine e il decolletè. Il primo modello "Melissima" è una ballerina con doppi cinturini alla caviglia e una palette di colori dai toni sobri: nero, grigio, burgundy, badge, e blu opaco; “Glam”, è invece una ballerina a punta sottile molto femminile. I colori di questo modello hanno toni sobri e metallici: bianco, nero, grigio, argento e oro. "Incense" rappresenta il tocco divertente che il designer solitamente riserva per i modelli speciali. La scarpa ha un'applicazione glitter sul lato posteriore del tallone a forma di un brillante cono gelato. Il modello "Ginga", è un decollette con cinturino che onora il Brasile riprendendo i colori della bandiera nazionale.

Mango kids: stile low cost

mango kidsdi Valentina Carboni

Continua la sua espansione. Determinati a conquistare tutti i target del mercato del fast-fashion, Mango decide di dedicarsi anche ai più piccoli della famiglia. Una notizia sconvolgente per tutte le mamme, soprattutto italiane che per comprare dei vestiti alla moda ai loro figli erano costrette a spendere cifre esorbitanti. Trovare vestiti stilosi ma economici è difficilissimo, gli unici gruppi che oltre a cercar di ridurre il prezzo di vendita, si occupano anche del design sono, o meglio erano solo, Zara e H&M. Mango Kids arriverà nei negozi a settembre con le nuove collezioni autunno-inverno 2013/2014 e si rivolgerà sia ai maschietti che alle femminucce di età compresa tra i 3 e i 12 anni. E per gli adolescenti è già in cantiere Mango Rebels che si occuperà dei teenagers tra i 14 e i 22 anni. Ogni collezione avrà il suo spazio personalizzato dentro i monomarca Mango, finchè non cresceranno fino a diventare negozi indipendenti, com’è già successo per Mango H.E., la linea uomo. La filosofia di questa nuova collezione non è vestire i bambini come degli adulti, ma colpire direttamente gli adulti, che sono coloro che decidono e comprano per i loro bambini. La moda Mango è basata sulle tendenze del momento e su quello che chiamano mini-me, vestiti della collezione principale adattati al pubblico infantile. Per familiarizzare i clienti, Mango ha previsto un’anteprima per ìl 18 luglio sul sito di shopping on-line, di modo da poter sbirciare qualche piccolo acquisto prima che arrivi nei punti vendita.

Il doggy bag per combattere la crisi

doggy bagdi Valentina Carboni

La nuova “moda” dei ristoranti Usa? Il doggy bag che consiste nel portare a casa il cibo avanzato a cena. Quante volte è capitato di ordinare piatti che dopo lunga attesa non avete più voglia di mangiare, o di ordinare una bottiglia cara di vino e non riuscire a finirla? Il cibo che avanza nei ristoranti e quello scaduto nei supermercati viene gettato nell’immondizia. Uno spreco, no? Secondo un documento allarmante redatto negli Stati Uniti, 1/3 del cibo prodotto per il consumo va nel cestino. Invece uno studio del 2011 della Federazione spagnola, ha verificato che i ristoranti (spagnoli) gettano via 63 milioni di ton di cibo ogni anno, pari ad un costo di 255 milioni di euro. Non dovremmo forse perdere meno alimenti per tentar che la ripartizione mondiale del cibo sia più equa? La legge sulla donazione di alimenti dovrebbe essere più flessibile, perchè negli Stati “civilizzati” ci sono milioni di senzatetto che cercano e mangiano cibo della spazzatura e ciò implica un’infinità di malattie, la loro diffusione e quindi l’aumento dell’assistenza medica. Visto che di cibo ce n’è per tutti, non sarebbe più logico che i centri di accoglienza ricevessero più cibo? Con questi dati anche il governo britannico ha pensato a una riforma per evitare tanto spreco solo per la paura della gente nell’ingerire cibo “scaduto”. Per questo si pretende modificare il regolamento sulla data di scadenza, eliminando la scritta “consumare preferibilmente”. La data di scadenza non indica che un cibo è nocivo per la salute, ma bensì che non mantiene il 100% delle sue proprietà, come il sapore o la consistenza.

Il jeans è il cult per eccellenza

jeansdi Valentina Carboni

Jeans: il capo d’abbigliamento più versatile degli ultimi due secoli. Da quando Levi Strauss li brevettò nel 1873, confezionandoli per i lavoratori della miniera di California, sono diventati un basico fondamentale in un armadio femminile e sempre presenti in tutte le collezioni di uno stilista. È il capo più unisex che esista, e per diversificarli e renderli sempre più originali ogni art-director si impegna per dargli un tocco di novità. Come ha fatto quest’anno la maison Wrangler, che ha deciso di combinare la moda con la cosmetica, creando Wrangler Denim Spa, nuova linea di jeans con proprietà idratanti e anticellulite. Ciò è possibile grazie ad un processo di vaporizzazione che consente al jeans di assorbire le sostanze idratanti, e alle alte temperature che fanno in modo che le microcapsule vengano aderite dalle fibre del denim. Sono stati creati tre modelli con finalità differenti: Smooth Legs, pensato per combattere gli inestetismi della cellulite; Olive Extract ha proprietà idratanti e Aloe Vera che serve a calmare la pelle sensibile da irritazioni. Ogni 15 giorni per non perdere gli effetti del capo bisogna vaporizzare il jeans con lo speciale spray, che contiene principi attivi idratanti o anticellulite. I jeans trattati con la finitura Smooth Legs sono stati testati con uno studio condotto dall'istituto francese Adriant su 160 donne che li hanno indossati per 6 settimane, 5 giorni a settimana, per almeno 8 ore. Il 69% delle donne ha notato un miglioramento nella tonicità della pelle, il 76% ha dichiarato di sentirla più morbida.

Al via il premio Gaetano Marzotto

Gaetano Marzottodi Valentina Carboni

Aiutare le giovani generazioni, che si distinguono per coraggio ed intelligenza, a tradurre l’idea in azione fornendo loro un supporto economico, è lo scopo del Premio Gaetano Marzotto, che quest’anno raddoppia il suo impegno concedendo ottocentomila euro in premi per gli imprenditori di domani, grazie all'ingresso di importanti partner istituzionali che rappresentano l'ecosistema dell'innovazione italiana. Coltivare le idee è lo slogan dell’Associazione Progetto Marzotto nata come associazione senza scopo di lucro, al fine di onorare la memoria del Conte Gaetano Marzotto. Dal 4 Aprile 2013 i futuri neo imprenditori possono nuovamente concorrere presentando, entro il 30 giugno 2013, la loro idea di impresa innovativa e sociale. Per partecipare al Premio Gaetano Marzotto a favore dei nuovi talenti, i partecipanti devono voler sviluppare le loro idee imprenditoriali in imprese, con sede legale e base di sviluppo in Italia. Inoltre il progetto imprenditoriale presentato, dovrà essere innovativo, originale, finanziariamente sostenibile e in grado di generare ritorni economici. Ma soprattutto è essenziale che la ricaduta economica e l’impatto sociale positivo sia sul territorio italiano (ad esempio: rispondere ad un bisogno concreto, migliorare la qualità della vita delle persone, valorizzare la cultura italiana, migliorare l’ambiente, il territorio…). Per essere ammessi è necessario presentare la propria idea di impresa tramite sito premiogaetanomarzotto.it nella sezione Partecipa.

Il temporary store di Zalando

zalandodi Valentina Carboni

Zalando, il sito di shopping on-line di scarpe e moda che distribuisce in tutta Europa, ha deciso di entrare in contatto visuale con i clienti, attraverso un temporary store a Milano. In occasione dell’anniversario del portale, due anni dall’apertura, a metà aprile Zalando ha voluto festeggiare presentando le nuove tendenze primavera/estate 2013 alla Design Week milanese, dove il pubblico ha avuto l’opportunità di toccare con mano e acquistare una selezione degli oltre 150mila prodotti che compongono l’assortimento del negozio online. Tra i marchi disponibili ci saranno Benetton, Cheap Monday, Donna Karan, Diesel, French Connection, Guess, mint&berry, Levi's Strauss, Marc Jacobs e Patrizia Pepe. I visitatori hanno potuto inoltre effettuare acquisti online direttamente lì, attraverso apposite postazioni, con l’aiuto del personale del negozio. Questa idea ha due scopi: il primo far comunicare due mondi – retail tradizionale e online – e il secondo, è far scoprire al pubblico il potenziale che ha lo shopping online, entrando in contatto reale con l’offerta del sito di e-commerce. Zalando.it in questi primi due anni di attività, ha registrato una enorme crescita, soprattutto per la loro filosofia: soddisfatti o rimborsati. Qualsiasi acquisto effettuato, una volta ricevuto, per qualsiasi problema può essere restituito gratuitamente, richiedendo il rimborso del prodotto. Questo perchè Zalando vuole andare oltre, convincendo i meno propensi all’acquisto online a provare il servizio.

Terranova combatte la crisi

TerranovaLa moda fast-fashion

di Valentina Carboni

Sembrava stesse per sparire dal mercato della moda fast-fashion, invece la catena italiana di abbigliamento, Terranova, decide di combattere la crisi ampliando la gamma di prodotto, lanciando una linea di abbigliamento underwear. Il brand urban e low cost, nato nel 1988, oggi è gestito dalla multinazionale romagnola Teddy ed è distribuito in 33 Paesi tramite 469 monomarca con un giro d’affari di circa 367 milioni di euro. Alla fine del 2008 Teddy ha avviato un piano di riposizionamento del marchio per aumentare il valore del brand, mantenendo fermo il prezzo (low cost) e il mercato di riferimento (mass) ma ridefinendo l’identità del brand e dei suoi valori. Dopo l’introduzione della linea uomo, bambino e degli accessori, che hanno potenziato l’offerta per ragazzi e ragazze, continua il progetto di espansione del brand che ha deciso di rivolgerli al mondo dell’intimo. Si tratta di una collezione di intimo che segue la filosofia del brand di riferimento: Urban, young and colors. Sono i tre aggettivi che rappresentano il marchio “Terranova Underwear”. La linea di punta prevede un’offerta che va dalla lingerie (reggiseni, slip, calze) a tutto ciò che interpreta l’homewear (pigiami, ciabattine e tute per la casa), a cui si aggiungerà prossimamente anche una linea beachwear, con costumi, parei e accessori mare. In meno di anno sono già stati inaugurati 26 corner underwear, all'interno dei propri monomarca. Il loro scopo è quello di ampliare i loro negozi fino ad arrivare ad una superficie di 100 mq per soddisfare tutte esigenze del consumatore all’interno dei loro punti vendita.