Giovedì, 15 Novembre 2018

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Quarto pareggio nelle ultime cinque partite per l’Albalonga

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Quarto pareggio nelle ultime cinque partite per l’Albalonga. La squadra di mister Fabrizio Ferazzoli ha provato a superare il Monterosi dei tanti ex (a partire da mister Mariotti), ma alla fine si è dovuta accontentare dello 0-0, recriminando almeno per un paio di episodi molto discutibili in area di rigore. «C’era un fallo di mano su un lungo lancio in direzione di Pippi al quarto d’ora della ripresa, poi nel finale l’arbitro ci ha assegnato un rigore e poi l’ha tolto dopo la segnalazione di un fuorigioco della assistente che non sembrava esserci – rimarca il regista Mario Barone – Comunque noi le abbiamo provate tutte per cercare di vincere la partita, ma di fronte c’era una squadra forte e con tanti ex importanti, tra cui il mister e anche il portiere Valerio Frasca che è stato autore di ottimi interventi». La nota positiva del match di ieri per l’Albalonga è stato proprio il rientro del centrocampista classe 1984. «Ero fermo da oltre venti giorni per colpa di una brutta ginocchiata alla schiena e sinceramente mi stavo innervosendo nel dover stare ai box. Le cose sono andate abbastanza bene, poi nella seconda parte del secondo tempo il mister mi ha cambiato perché la mia condizione non può essere al top». Serviranno poche partite per rivedere Barone al massimo e l’occasione di tornare immediatamente in campo la fornisce proprio il calendario: mercoledì l’Albalonga sarà ospite del Castiadas. «Andiamo di nuovo in Sardegna per affrontare una squadra tosta, ma d’altronde questo è un girone molto equilibrato in cui in ogni partita c’è da sudare per riuscire a portare a casa i punti». Dopo sette partite, la vetta del girone è occupata da una coppia (Avellino e Trastevere) e l’Albalonga è distante sei punti dal vertice. «Se sono preoccupato? Non direi, perché conosco i valori di questa squadra – conclude Barone – Finora avremmo meritato qualche punto in più e qualche assenza ci ha condizionato, ma trovando un po’ di continuità sono certo che lo spessore di questo gruppo verrà fuori».